Spaccata in un bar di Arzago, rubate sigarette e gratta e vinci per 40mila euro

IL COLPO. Ladri di notte al Glam Cafè. Per agire indisturbati, oscurati i sensori dell’antifurto. La titolare: è il secondo colpo in cinque mesi.

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Arzago d’Adda

«Siamo amareggiati perché pensavamo fosse una zona tranquilla, mentre questo è già il secondo furto in soli cinque mesi». Simona Tuosto è la titolare del «Glam Cafè», bar di Arzago d’Adda, aperto da un anno e mezzo lungo la provinciale Rivoltana. Alle 4 di mercoledì 2 settembre è stato visitato da tre o quattro ladri che, incappucciati e ben organizzati, hanno portato via un bottino che ammonta a oltre quarantamila euro, tra tabacchi (trentamila), gratta e vinci (cinquemila), slot, cambiamonete e incasso (altri cinquemila in tutto).

Per agire indisturbati, coperti i sensori

Al bottino si aggiungono i danni al locale, che sono pure ingenti visto che i ladri hanno messo a soqquadro il locale delle slot. E per agire indisturbati hanno prima coperto con della lacca i sensori dell’antifurto, che sono così scattati soltanto quando il colpo era ormai finito, grazie a un sensore sul bancone.

La titolare: «Implementeremo le telecamere»

«L’unico che non avevano previsto – racconta ancora la titolare –: gli altri devono averli coperti nei giorni scorsi, probabilmente erano qui a fare l’aperitivo. Non ci eravamo ovviamente accorti. Ora agiremo di conseguenza e implementeremo le telecamere, già comunque presenti così come l’antifurto nebbiogeno».

Indagano i carabinieri

Quando è scattato l’allarme al bar è arrivata la vigilanza, che ha poi chiamato i carabinieri: ora al vaglio dei militari dell’Arma ci sono le immagini della videosorveglianza che hanno ripreso i ladri, però incappucciati. «Hanno anche svuotato le tre casse e l’incasso della sera precedente – aggiunte Simona Tuosto –, portandoci via 1.745 euro del giorno precedente e 700 euro nella cassa». Per entrare nel locale, che è interno a un’area di servizio nel tratto di Rivoltana che collega Arzago con Rivolta d’Adda, i ladri hanno forzato una finestra dalla quale si accede proprio al locale delle slot.

La ricostruzione della titolare

«Hanno strisciato a terra per evitare l’antifurto e sono arrivati fino al bancone»

«Poi hanno strisciato a terra per evitare l’antifurto e sono arrivati fino al bancone – prosegue la barista –: tra l’altro solitamente apriamo alle 4, tranne proprio mercoledì mattina quando avevo avvisato tramite un cartello che avremmo aperto alle 4.30 per via di alcuni lavori sulla strada. Dunque erano ben informati e, per questo hanno anche deciso quando colpire». Già ad aprile il Glam Cafè era finito nel mirino dei ladri, forse gli stessi: «Allora era però suonato l’antifurto ed erano riusciti solo a trascinare una macchinetta fuori – ricorda la titolare –: certo è che due furti in cinque mesi, nonostante gli allarmi e la vigilanza, non sono da poco».

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