Va in caserma per denunciare la moglie, poi minaccia lei e i figli: arrestato

IL CASO. Il 50enne si era presentato dai carabinieri di Romano per denunciare la moglie. Ma all’arrivo della donna con i figli avrebbe tentato di aggredirli.

Lettura meno di un minuto.

Era andato dai carabinieri per denunciare la moglie dopo una serie di forti tensioni familiari. Poco dopo, però, davanti alla caserma sono arrivati la donna con i figli minorenni e un’amica che li aveva ospitati. Alla loro vista l’uomo, un 50enne residente nella pianura bergamasca, avrebbe iniziato a minacciarli e avrebbe tentato di aggredirli.

È accaduto la sera del 19 settembre alla Stazione dei carabinieri di Romano di Lombardia. I militari sono intervenuti immediatamente, bloccando il 50enne e riportandolo all’interno della caserma. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe continuato anche lì a rivolgere frasi minacciose ai familiari.

Le indagini sui maltrattamenti in famiglia

Gli accertamenti avviati dai carabinieri hanno fatto emergere, secondo l’accusa, un quadro di maltrattamenti nei confronti della moglie e dei figli. La donna avrebbe riferito di un controllo oppressivo sugli spostamenti e sugli orari, oltre a episodi di violenza fisica e intimidazioni che si sarebbero intensificati durante l’estate.

Già il 16 settembre, durante un precedente intervento delle forze dell’ordine, il 50enne avrebbe manifestato intenti ritorsivi e minacciosi.

L’uomo è stato arrestato in flagranza. Il 23 settembre il gip ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per maltrattamenti contro familiari o conviventi, aggravati dalla presenza dei figli minori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA