Addio alla sonda Maven della Nasa, osservava Marte dal 2014
La Nasa dice addio a una delle sue missioni più riuscite: la sonda Maven , che osservava Marte e la sua atmosfera dal 2014 . Dopo mesi di tentativi per ristabilire i contatti , è stata dichiarata ufficialmente persa . L 'ultima trasmissione dalla sonda è stata infatti ricevuta il 6 dicembre 2025 , poco prima di sparire dietro il Pianeta Rosso . Quando è infine riemerso dall'altro lato, il satellite era entrato in modalità sicura e stava ruotando in modo incontrollabile . Secondo quanto concluso a febbraio da una commissione di revisione, tale rotazione ha fatto scaricare le batterie, rendendo Maven irrecuperabile. La causa di questo malfunzionamento è, tuttavia, ancora sconosciuta.
"La missione Maven ha davvero fatto progredire la nostra comprensione dell'atmosfera marziana e della sua evoluzione", commenta Shannon Curry, responsabile scientifica del progetto. "I dati raccolti da Maven continueranno a fornire preziose informazion i su Marte per i decenni a venire ", aggiunge Louise Prockter, direttrice della Divisione Scienze Planetarie della Nasa: "I dati scientifici forniti sono fondamentali per capire quali misure di sicurezza e di protezione dalle radiazioni dobbiamo adottare prima di inviare esseri umani su Marte".
La sonda è stata lanciata a bordo di un razzo Atlas V della United Launch Alliance nel novembre 2013 , ed è arrivata in orbita attorno a Marte 10 mesi dopo . La sua missione originale doveva durare un solo anno , ma è poi stata estesa per altri 10. Uno dei suoi risultati più importanti è stata la scoperta che l' erosione dell'atmosfera marziana aumenta significativamente durante le tempeste solari . La missione ha anche individuato diversi tipi di aurore boreali che illuminano il cielo del vicino della Terra, e nel 2018 ha potuto osservare una tempesta di polvere che aveva avvolto l'intero pianeta, chiarendo che tali eventi accelerano notevolmente la perdita di acqua nello spazio.
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