Scienza e Tecnologia
Lunedì 19 Gennaio 2026
Dna dell'Era glaciale dai resti fossili di uno stomaco di lupo
Il Dna di un rinoceronte lanoso vissuto circa 14.400 anni fa è stato recuperato a partire da un piccolo campione di tessuto rinvenuto in un posto alquanto insolito: lo stomaco di un antico lupo dell'Era glaciale , trovato nel permafrost della Siberia Nord-orientale . Il sequenziamento di un genoma così antico e degradato si deve al gruppo di ricerca guidato dal Centro di Paleogenetica di Stoccolma. Il risultato, pubblicato sulla rivista Genome Biology and Evolution, indica che l' estinzione di questa specie vissuta fino a 10mila anni fa circa in Europa e Asia settentrionale non è avvenuta a causa di un lento declino, ma per un rapido crollo della popolazione, probabilmente dovuto al riscaldamento globale che ha messo fine all'Era glaciale.
Il rinoceronte lanoso, il cui nome scientifico è Coelodonta antiquitatis, aveva una pelliccia lunga e folta . Le sue dimensioni erano paragonabili a quelle del moderno rinoceronte bianco : poteva raggiungere i 3-4 metri di lunghezza, 2 metri di altezza e poteva pesare fino a 3mila chilogrammi .
Dopo aver estratto il suo Dna completo dai resti presenti nello stomaco del lupo, i ricercatori coordinati da Love Dalén e Camilo Chacón-Duque lo hanno confrontato con i genomi di altri due esemplari più antichi , risalenti rispettivamente a circa 18mila e 49mila anni fa . Ciò ha permesso di capire se, nel corso del tempo, si fossero accumulate mutazioni dannose o fossero aumentati gli accoppiamenti tra individui strettamente imparentati, che tendono a impoverire il Dna di una specie.
Sorprendentemente, gli autori dello studio non hanno trovato alcun segno di graduale declino mentre il rinoceronte lanoso si avvicinava al momento della sua estinzione . Questa, rilevano, deve, quindi, essere avvenuta in maniera relativamente veloce , probabilmente a causa dei grandi cambiamenti climatici in quel periodo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA