Scienza e Tecnologia
Venerdì 16 Gennaio 2026
Il grasso attorno all'intestino parla con il sistema immunitario
Il grasso addominale localizzato vicino al colon è in grado di ' parlare ' con il sistema immunitario , una funzione unica nel suo genere che ha probabilmente acquisito come adattamento alla presenza di microrganismi nell'intestino: lo indica lo studio condotto su persone con obesità grave e pubblicato sulla rivista Cell Metabolism dallo svedese Karolinska Institutet in collaborazione con lo Steno Diabetes Center di Copenaghen e l'istituto di ricerca Helmholtz di Monaco in Germania.
"Il tessuto adiposo non si limita a immagazzinare energia , ma funziona anche come un organo attivo , inviando segnali che influenzano l'intero corpo", dice il primo autore dello studio Jiawei Zhong, del Karolinska Institutet. "Un errore comune è pensare che il grasso addominale sia uniforme , mentre in realtà è costituito da diversi depositi distinti ". I ricercatori ne hanno mappati ben cinque nei pazienti con obesità grave. Il più sorprendente è quello situato vicino all'intestino crasso , perché contiene un numero insolitamente elevato di cellule adipose infiammatorie e di cellule immunitarie .
Esperimenti di laboratorio hanno dimostrato che molecole prodotte dai batteri possono indurre le cellule adipose a produrre proteine che attivano le cellule immunitarie all'interno del tessuto. Resta da capire se lo stesso avvenga anche nelle persone normopeso e se il meccanismo abbia delle conseguenze cliniche rilevanti.
"Il prossimo passo sarà comprendere il ruolo del tessuto adiposo che circonda il colon nelle malattie infiammatorie intestinali , come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa", aggiunge la ricercatrice Jutta Jalkanen. "Ora che sappiamo che contiene sia cellule adipose sia cellule immunitarie , vogliamo indagare come la loro interazione influenzi l’attività della malattia . Il nostro obiettivo è capire se questo tessuto adiposo contribuisca ad amplificare o a mantenere l’ infiammazione inviando segnali che agiscono localmente sulle cellule immunitarie".
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