Le nuove linee guida alimentari Usa sono dannose per l'ambiente
Le nuove linee guida alimentar i degli Stati Uniti, presentate a gennaio dal segretario alla Salute Robert Kennedy Jr., potrebbero avere un impatto negativo sulla salute del Pianeta. È quanto emerge dallo studio condotto dall'Università di Tel Aviv con l'Università Ben-Gurion del Negev, in Israele, e dal Bard College di New York. I risultati sono pubblicati sulla rivista dell'accademia americana delle scienze, Pnas.
Ogni cinque anni, il governo degli Stati Uniti pubblica nuove linee guida dietetiche che influenzano le politiche alimentari federali, compresi i pasti delle scuole pubbliche e i servizi di ristorazione per militari e ospedali. Le linee guida pubblicate all'inizio del 2026 raccomandano di evitare gli alimenti ultra-processati e di aumentare il consumo di proteine di origine animale. I ricercatori hanno dunque provato a quantificare le conseguenze ambientali della loro attuazione rispetto alla dieta americana media. Nello specifico, hanno elaborato una serie di possibili diete eliminando tutti gli alimenti ultra-processati dalla dieta americana media e variando i livelli di consumo proteico da diverse fonti, mantenendo costante l'apporto calorico totale.
Dall'analisi emerge che l'eliminazione degli alimenti ultra-processati comporterebbe notevoli benefici ambientali. Tuttavia, l' aumento raccomandato delle proteine di origine animale annullerebbe questi benefici e aumenterebbe le emissioni di gas serra , l' utilizzo del suolo e l'uso di fertilizzanti azotati fino al 32% . Con le nuove linee guida si potrebbe ridurre il consumo di acqua del 7-19% , ma le diete che privilegiano gli alimenti di origine vegetale rispetto a quelli di origine animale potrebbero produrre risultati ambientali ancora migliori.
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