Sommersi senz'acqua, il raffreddamento per data center green

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Completamente sommersi in un liquido speciale che però non contiene acqua : è la nuova tecnica di raffreddamento per data center più sostenibili dal punto di vista energetico , un obiettivo fondamentale vista la loro enorme espansione richiesta dall'Intelligenza Artificiale. Il metodo è stato messo a punto da una startup del Massachusetts Institute of Technology chiamata Ferveret , i cui fondatori sono lo statunitense Reza Azizian e l'italiano Matteo Bucci. La tecnica si ispira ai processi di raffreddamento utilizzati nei r eattori nucleari e ha dimostrato di migliorare del 15% l'efficienza energetica rispetto alle soluzioni attuali. Inoltre, non richiedendo acqua, il sistema semplifica la gestione dei data center in quelle parti del mondo dove l'acqua scarseggia .

"Questa tecnologia può contribuire a implementare data center in regioni in cui normalmente non si avrebbero le risorse per farlo, tra cui l' Africa, il Medio Oriente e alcune zone dell'America : rappresenta un enorme passo avanti", afferma Bucci. "Il nostro obiettivo è rendere i data center il più sostenibili possibile - aggiunge Azizian - e aiutarli a utilizzare ogni singolo watt di energia. Il nostro sistema consente il funzionamento di chip più potenti , aiuta i data center a sprecare molta meno energia e raggiunge tutto questo senza alcun consumo di acqua ".

La tecnica di raffreddamento sviluppata dall'azienda immerge i server in un particolare liquido che assorbe il calore in modo molto più efficiente rispetto all 'aria emessa da una ventola . Ciò che distingue questa soluzione dagli altri sistemi di raffreddamento a liquido sono le bolle: la soluzione di Ferveret produce bolle molto più piccole e più frequenti sulla superficie dei server , che si ricondensano rapidamente nel liquido circostante velocizzando il trasferimento di calore .

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