Spore di muschio sono sopravvissute a 9 mesi nello spazio

Per la prima volta , una pianta terrestre ha dimostrato di poter sopravvivere per molto tempo nell'ambiente più estremo in assoluto, lo spazio : spore di muschio sono rimaste vitali per 9 mesi all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale , esposte a radiazioni cosmiche, vuoto e variazioni estreme di temperatura , e una volta tornate sulla Terra erano ancora in grado di riprodursi . L'esperimento pubblicato sulla rivista iScience è stato condotto da ricercatori giapponesi guidati dall'Università di Hokkaido, e apre una nuova frontiera verso la possibilità di costruire ecosistemi extraterrestri , ad esempio sulla Luna o su Marte .

I muschi prosperano negli ambienti più estremi della Terra, dalle vette dell'Himalaya al deserto californiano della Death Valley, dalla tundra antartica ai campi di lava che circondano i vulcani attivi. Ispirati dalla resilienza di questa pianta, nel 2022 i ricercatori coordinati da Tomomichi Fujita hanno inviato spore della specie Physcomitrium patens nello spazio, dove gli astronauti le hanno attaccate fuori dalla Iss . Lì sono rimaste per un totale di 283 giorni , prima di essere riportate sulla Terra nel gennaio 2023.

"Ci aspettavamo una sopravvivenza quasi pari a zero, ma il risultato è stato l'opposto", dice Fujita: " La maggior parte delle spore è sopravvissuta . Siamo rimasti davvero sbalorditi dalla straordinaria resistenza di queste minuscole cellule vegetali. Ciò fornisce una prova lampante - continua il ricercatore - che la vita che si è evoluta sulla Terra possiede, a livello cellulare, meccanismi intrinsec i per resistere alle condizioni dello spazio ".

Oltre l'80% delle spore, infatti, è sopravvissuta al viaggio spaziale e, di queste, quasi tutte sono poi riuscite a germinare una volta tornate nel laboratorio . Anche i livelli di clorofilla, il pigmento responsabile del colore verde e della fotosintesi, sono rimasti per lo più normali.

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