Addio a Gian Pietro Marchetti, ex capitano dell’Atalanta: aveva 78 anni

IL LUTTO. Il calcio bergamasco piange un altro protagonista della storia nerazzurra degli anni Settanta. L’ex difensore e centrocampista vinse anche due scudetti con la Juventus.

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Un altro pezzo della storia dell’Atalanta degli anni Settanta se ne va: è morto all’età di 78 anni Gian Pietro Marchetti, ex capitano nerazzurro, scomparso a causa di una malattia. Nato a Rudiano, nel Bresciano, era cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, con cui aveva esordito in Serie A nel 1967, appena diciannovenne.

Dall’Atalanta agli scudetti con la Juventus

Difensore e centrocampista, dopo un’esperienza in Serie B con il Lecco approdò alla Juventus, con cui conquistò due scudetti consecutivi, nel 1972 e nel 1973, e disputò la finale di Coppa dei Campioni del 1973, persa contro l’Ajax.

Tornato a Bergamo, divenne un punto di riferimento dell’Atalanta, indossando la fascia di capitano e guidando la squadra negli anni difficili della Serie B, fino al ritorno nella massima categoria e alla salvezza del 1978. Lasciò i nerazzurri nel 1979, dopo oltre 130 presenze ufficiali, per concludere la carriera da calciatore al Catanzaro. Vestì anche la maglia della Nazionale maggiore, collezionando cinque presenze.

La carriera da dirigente

Appesi gli scarpini al chiodo, Marchetti intraprese una brillante carriera dirigenziale, iniziata alla Triestina e proseguita al Piacenza, dove fu tra gli artefici dei successi del club nel ruolo di direttore sportivo. I funerali si terranno a Chiari, nel Bresciano, dove viveva.

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