Atalanta, la priorità è il rinnovo di Ederson per non perderlo a zero l’anno prossimo

CALCIO Dopo la rinuncia del Manchester United, l’Atalanta ora deve gestire il caso Ederson e l’obiettivo della dirigenza è di rinnovare il contratto al brasiliano, in scadenza nel 2027. Il giocatore potrebbe accettare la proposta.

Lettura 1 min.

Ederson, adesso cambia tutto: da plusvalenza virtuale a rinforzo obbligato, in pochi giorni lo scenario si è capovolto e l’Atalanta si è trovata a riordinare idee e programmi. La novità ora è grossa: il brasiliano può a questo punto restare a Bergamo e allungare il contratto. Il fallimento del passaggio del centrocampista allo United è un duro colpo, non tanto per la cessione mancata, ma per la tempistica, che ha tenuto congelato il club nerazzurro per più di un mese.

Leggi anche

L’ultimo mese dell’Atalanta è stato appesantito da quel dubbio: come fare mercato senza sapere se hai in cassa quei 45 milioni? Programmi e obiettivi cambiano: in primis, con Ederson in rosa, serve un centrocampista in meno. Ma con Ederson via, gli altri big erano quasi blindati, mentre così si apre ogni possibilità, anche riguardante De Ketelaere, Carnesecchi, Scalvini o Ahanor.

Si riapre il dialogo

Chi compra ora, a quelle cifre, un giocatore bocciato alle visite mediche? Perché l’Atalanta deve vendere Ederson, il cui contratto è in scadenza nel 2027: non farlo ora significherebbe perderlo a zero tra un anno (o a poco nel mercato invernale). Questo era lo scenario precedente, quando non c’erano gli estremi per un rinnovo. Ma il colpo di scena modifica ogni equilibrio e apre con decisione a un’altra possibilità: ora il piano dell’Atalanta è quello di tenere in rosa Ederson e di prolungargli contestualmente il contratto. Si riapre il dialogo con l’entourage del giocatore: non c’è niente di certo, ma ora la situazione è mutata per tutti e come minimo un rinnovo-ponte, corto e magari di un anno, diventa opzione molto concreta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA