Atalanta, Sarri: «La possibilità di passare il turno c’é ancora»

L’INTERVISTA. Le parole del mister nerazzurro dopo il pareggio in casa contro il Kairat in Conference League.

Lettura 1 min.

Bergamo

«I giornalisti fanno finta di nulla, ma dovendo giocare ogni tre giorni tatticamente non si fa un c...o. Di tattica ne abbiamo fatta tanta a luglio e ad agosto, ma non erano in tanti tra cessioni e infortunati. Stiamo lavorando sulla testa». Maurizio Sarri commenta così il momento difficile dell’Atalanta anche alla luce dell’1-1 col Kairat Almaty in Conference League: «Essere in ritiro significa lavorare sulla testa, su quello che ci accomuna il più possibile, parlando di altri argomenti. La relazione interpersonale e sacrificarsi l’uno per l’altro sono lo scopo del ritiro», spiega il tecnico nerazzurro.

Formazione di emergenza

«Era difficile pensare di guarire stasera. Abbiamo inventato una formazione dalla miriade di difficoltà che abbiamo, tra otto-nove infortunati e giocatori valutati al massimo per uno spezzone - osserva ancora Sarri -. Abbiamo regalato un gol agli avversari e in fase di impostazione bisogna essere più veloci, materialmente e mentalmente, specie quando gli avversari sono chiusi. A livello di voglia, ai ragazzi non si può rimproverare nulla».

Leggi anche

Il pubblico ci sostiene sempre

I fischi, dopo quelli per lo 0-3 col Parma di lunedì, non sono mancati: «Col pubblico siamo in debito, la delusione per il risultato vale i fischi in uscita. Ma ci sostengono sempre. Se tutto il gruppo la pensa come me, prima o poi lo ripagheremo - argomenta l’allenatore -. Scamacca viene da un infortunio, s’è allenato una volta in squadra. Ha fatto una partita difficoltosa ma con tutte le attenuanti del mondo».

Sarri vede anche aspetti positivi: «Sono contento per il full time di Idele, alla prima europea da titolare in una difesa composta da giocatori tutti formati nel nostro settore giovanile - chiude -. La possibilità di passare il turno esiste ancora, o tra le prime otto o ai playoff, i tempi migliori bisogna attenderli migliorando in diverse cose e recuperando più giocatori possibile».

Qui l’editoriale di Roberto Belingheri

Qui la cronaca con le foto del match

© RIPRODUZIONE RISERVATA