(Foto di Afb)
CALCIO. Al centro sportivo di Zingonia la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore nerazzurro.
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A Zingonia è il giorno della conferenza stampa di presentazione di Maurizio Sarri, nuovo allenatore dell’Atalanta, accompagnato dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli. «Sono a Bergamo per via della stima dimostrata nei miei confronti», ha detto l’allenatore in apertura.
«L’obiettivo - ha sottolineato Sarri - è che la squadra sposi un nuovo modo di pensare. Nei primi mesi ci saranno delle difficoltà: ne ebbi anche ad Empoli, poi andammo ai playoff e l’anno dopo in Serie A. A Napoli cominciai con due punti in tre partita. Ci sarà da fare fatica».
Sarri ha parlato del nuovo acquisto Gianluca Gaetano come di «una scelta condivisa con il direttore sportivo», definendolo un’ottima risorsa anche in caso di utilizzo del 4-2-3-1. «Giuntoli non ha bisogno che io gli indichi dei nomi - ha sottolineato l’allenatore - perché sa quale tipo di giocatore mi piace».
Ancora sui singoli: «Stiamo provando Zalewski e Samardzic come interni di centrocampo. In difesa, passare a quattro non sarà facile. Finalmente alleno Raspadori, che mi è sempre piaciuto, abbiamo due centravanti come Scamacca e Krstovic che hanno fatto più di venti gol anche senza giocare insieme. Scamacca voglio portarlo al cento per cento, fin qui non c’è mai riuscito nonostante le grandi potenzialità».
In conclusione, un accenno all’ultima esperienza sulla panchina della Lazio: «È stata formativa, ma avrei preferito non viverla, i tifosi sanno come la penso. Qui a Bergamo ci sono tutti gli ingredienti per fare bene».
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