«Una buona mezz’ora». Sarri: poi non siamo più riusciti a difenderci
IL DOPO PARTITA. I due mister a confronto: «L’Atalanta è forte, ci ha colpito in ripartenza mettendoci in difficoltà anche in vantaggio sfruttando anche la freschezza degli attaccanti» il commento di Gasp. Sarri scontento sulla difesa: «Non abbiamo retto».
Lettura 1 min.Roma
Umori opposti e non potrebbe essere altrimenti per i due tecnici di Roma e Atalanta ai microfoni di Dazn. Gian Piero Gasperini sorride per la terza vittoria consecutiva dopo i poker rifilati a Fiorentina e Lecce:«Perdere una partita del genere – esordisce - sarebbe stato difficile da digerire, basta guardare i numeri (36 tiri a 6 ndr). Eppure si era complicata tanto nonostante il grande predominio nel primo tempo che però non era bastato. L’Atalanta è forte, ci ha colpito in ripartenza mettendoci in difficoltà anche in vantaggio sfruttando anche la freschezza degli attaccanti. Con gli ingressi di Ghilardi e Balerdi però non abbiamo più sofferto mentre Castro e Soulé ci hanno dato una grossa spinta davanti. Quando abbiamo pareggiato poi siamo andati di slancio».
«L’Atalanta è forte, ci ha colpito in ripartenza mettendoci in difficoltà anche in vantaggio sfruttando anche la freschezza degli attaccanti»
(Foto di Ansa)
L’ex allenatore atalantino ha aggiunto: «Nel primo tempo siamo stati un po’ sporchi nell’ultimo controllo, ci è mancato l’ultimo passaggio e un pizzico di cattiveria nel tiro. Però non abbiamo mai cambiato le nostre geometrie giocando sempre con lucidità. E Carnesecchi è stato straordinario in varie circostanze».
«Stiamo coprendo troppo bassi, ma è un percorso inevitabile. Dobbiamo inserire Kessie di rientro dal Mondiale e Rowe arrivato in settimana, ma anche Kristensen che si è allenato troppo poco fino ad ora salvo poi avere acciacchi»
L’analisi di Maurizio Sarri tra realismo e mercato (finalmente) chiuso: «Siamo stati protagonisti di una buona mezz’ora nella seconda parte. Negli ultimi 15’ non siamo più riusciti a difenderci alti e abbiamo pagato dazio. Già aver portato sul pareggio al 93’ la squadra più in condizione del campionato significa aver fornito una prova di livello. Credo proprio che la Roma potrà rimanere nelle zone alte fino alla fine. Rispetto alle mie squadre stiamo coprendo troppo bassi, ma è un percorso inevitabile. Dobbiamo inserire Kessie di rientro dal Mondiale e Rowe arrivato in settimana, ma anche Kristensen che si è allenato troppo poco fino ad ora salvo poi avere acciacchi. Il cambio tra Scamacca e Krstovic? Serviva pulire qualche palla in più e far salire. L’espulsione di Gaetano? Una topica dell’arbitro perché sia lui sia i miei collaboratori mi hanno riferito che non ha detto alcuna parola».
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