(Foto di Afb)
ATALANTA. È la vigilia del ritorno di Conference League per l’Atalanta che giovedì 27 agosto (ore 20) sfiderà a Miskolc, in Ungheria, l’Hapoel Tel Aviv, dopo lo 0-0 dell’andata a Bergamo, per accedere alla fase del maxi girone.
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Mister Sarri non potrà impiegare contro la squadra israeliana Kristensen (per lui terapie dopo la distorsione a un ginocchio), Ahanor (distrazione all’adduttore), Kamaldeen Sulemana (lesione al collaterale mediale), Hien (lesione del tendine prossimale della coscia) ed Elmas, l’ultimo rinforzo,che potrà essere inserito in lista Uefa dal girone. Sarri ha convocato ventidue giocatori, compresi i giovani Obric e Cassa. La principale novità dovrebbe essere De Ketelaere che si candida per l’esordio stagionale da titolare: dovrebbe sostituire Zalewski nel ruolo di ala destra.
Nelle previsioni l’allenatore nerazzurro confermerà nove-dieci undicesimi della squadra che ha piegato domenica il Sassuolo nel debutto di campionato. Completiamo il discorso sull’attacco dicendo che Raspadori dovrebbe giocare ancora come ala sinistra, mentre al centro del reparto offensivo Scamacca è insidiato da Krstovic, in gol contro gli emiliani. In difesa probabile la riproposizione della coppia centrale Kossounou-Scalvini, davanti a Carnesecchi; a sinistra Bernasconi, a destra Zappacosta pare in vantaggio su Bellanova. Un altro ballottaggio è sulla mediana: Samardzic e Pasalic si giocano una maglia e nel 4-3-3 sembrano quasi scontate le presenze di Gaetano come regista e di Ederson come mezzala.
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Ieri l’Atalanta si è allenata in mattinata a Zingonia e poi è decollata per Kosice, in Slovacchia, a un centinaio di chilometri di distanza da Miskolc, in Ungheria, dove stasera si giocherà il ritorno dei preliminari di Conference League contro gli israeliani dell’Hapoel Tel Aviv.
Stamattina è in programma l’ultima sgambata
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