Ecco tutta la Conference League: salperà con il primo sorteggio il 16 giugno
L’EDIZIONE 2026/2027. I verdetti finali nell’ultimo weekend. Mancano le squadre che retrocederanno dalle altre coppe. Fari puntati su Atalanta, Brighton, Getafe, Friburgo e Monaco, ma dovranno giocare i playoff il 20 e 27 agosto.
Lettura 2 min.Il 2025/26 è appena terminato, ma la prossima Conference League sta per salpare: martedì 16 giugno andrà in scena il sorteggio del primo turno di qualificazione, che sarà giocato già tra il 9 e il 16 luglio. Quattro i turni preliminari: il secondo del 23-30 luglio, il terzo del 6-13 agosto e poi il playoff del 20-27 agosto (con sorteggio anticipato al 3 agosto), che vede partire le cinque squadre dei campionati top, Atalanta compresa. A differenza delle coppe superiori, nessuno è sicuro di essere al girone: tutti devono giocare almeno un turno di qualificazione.
Quadro completo
Quattro i turni preliminari: il secondo del 23-30 luglio, il terzo del 6-13 agosto e poi il playoff del 20-27 agosto (con sorteggio anticipato al 3 agosto), che vede partire le cinque squadre dei campionati top, Atalanta compresa
Non ci sono avversarie che possano fare paura all’Atalanta: la squadra nerazzurra è una delle favorite e resterà quella con il miglior ranking a meno che il Benfica cada dal piano superiore, andando fuori nei preliminari di Europa League. La lista delle partecipanti è adesso completa, almeno per quanto riguarda le squadre che partono dalla Conference, senza considerare le retrocesse dall’alto: l’ultimo weekend ha emesso gli ultimi verdetti, per esempio la vittoria ai rigori del Gent contro il Genk, nell’apposito spareggio del campionato belga.
Non ci sono avversarie che possano fare paura all’Atalanta: la squadra nerazzurra è una delle favorite e resterà quella con il miglior ranking a meno che il Benfica cada dal piano superiore, andando fuori nei preliminari di Europa League
Brighton e Monaco
Le squadre in prima fila sono quelle provenienti dai top 5 tornei, che partiranno dall’ultimo preliminare: evitato lo spauracchio Chelsea, rimasto fuori dall’Europa, la prima avversaria dell’Atalanta resta comunque inglese, il Brighton, ma anche i francesi del Monaco hanno un certo appeal. I tedeschi del Friburgo sono abituati al palcoscenico internazionale essendo reduci dalla finale di Europa League, gli spagnoli del Getafe non danno spettacolo ma sono arcigni. Tutte squadre arrivate settime in campionato, tranne il Brighton ottavo, in una Premier che ha però aumentato il contingente europeo grazie al ranking (l’ha fatto anche la Spagna, ma la Real Sociedad ha poi vinto la coppa «rubando» un posto al campionato): nessuno è imbattibile.
Ajax e Braga
Tutte le altre formazioni avranno un percorso più lungo, dovendo giocare almeno due turni in più. Nel terzo turno di qualificazione entrano promosse e retrocesse dall’alto, mentre nel secondo ci sono le piazzate dei campionati di seconda fascia: l’Ajax è sempre da tenere d’occhio, come i portoghesi del Braga, scivolati in Conference per via del successo dei cadetti della Torreense in Coppa di Portogallo, ai danni dello Sporting. Poi, appunto, ci sono i belgi del Gent, i greci del Panathinaikos e i turchi del Basaksehir, cari a Erdogan. Quindi i norvegesi del Brann, i cechi dell’Hradec Kralove gli austriaci di Austria e Rapid Vienna, poi - alla rinfusa - Sion e Partizan, Cska Sofia e Fcsb (ex Steaua Bucarest), fino al Vaduz vincitore della coppa del Liechtenstein. C’è anche chi l’Atalanta conosce già: amarcord positivo con Rakow e Apollon, pessimo con il Copenaghen. Entrano ancora prima, al primo turno, 52 squadre: una collezione di carneadi, che comprende il Sarajevo che i nerazzurri conoscono, poi Bate Borisov, Inter Turku e via fino alle sanmarinesi La Fiorita e Virtus.
Occhio a chi cade
Potenzialmente più pericolose quelle che possono scendere dall’alto: se nei preliminari fallissero la qualificazione in Europa League scivolerebbero il Benfica (che ha l’unico ranking migliore dell’Atalanta), oppure Twente, Anderlecht, Besiktas, Viktoria Plzen, Sint-Truiden, Trabzonspor, Salisburgo, Rangers, Midtjylland (altro déjà-vu) o Dinamo Kiev, squadre teoricamente appartenenti alla classe media. E si può cadere direttamente anche dalla Champions, in caso di eliminazione nei primi turni: occhio a Lione, Sparta Praga, Fenerbahce, Union Saint Gilloise, Bodo Glimt, Sturm Graz e Nec. In assoluto la trasferta più corta sarebbe a Lugano, la più lunga ad Astana.
Playoff e girone
Ai playoff, ultimo turno per accedere al girone, partecipano le cinque big più altre 43 squadre, tra le vincitrici dei turni precedenti: le 24 vincitrici raggiungono la prima fase, insieme alle 12 eliminate del playoff di Europa League. L’Atalanta potrebbe incontrare un po’ chiunque tra quelle che cominciano nei turni precedenti. Poi in 36 daranno vita al maxi-girone in stile Champions, con però sei giornate invece che otto: sorteggio il 28 agosto, all’indomani della chiusura dei preliminari.
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