Europei di nuoto: Camozzi un fulmine in batteria, poi si ferma in semifinale

A PARIGI. Nei 200 farfalla il bergamasco fa segnare il quinto tempo al mattino, poi è undicesimo in semifinale e manca l’accesso al’ultimo atto. «Ci avevo sperato».

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Niente finale dei 200 farfalla, ma per il bergamasco Andrea Camozzi il debutto con la Nazionale maggiore è comunque da archiviare con soddisfazione. Agli Europei di nuoto di Parigi il 20enne azzurro è infatti stato protagonista delle batterie disputate nella mattinata di venerdì 14 agosto: secondo posto nella seconda batteria in 1’55”95 alle spalle dell’altro azzurro Alberto Razzetti (primo 1’54”64) e quinto tempo complessivo con annessa qualificazione alle semifinali del pomeriggio. La caccia a un posto nella finale di sabato non è però andata a buon fine: dopo aver sognato per tre vasche (secondo posto ai 150 metri), Camozzi ha perso terreno nella vasca finale concludendo la gara in quinta posizione con 1’56”06, con l’undicesima posizione complessiva a 18 centesimi dall’ottavo posto che valeva la finale.

«Ora i Giochi del Mediterraneo»

«Ero mio debutto con la nazionale maggiore - ha detto il bergamasco ai microfoni della Rai - e aver centrato la semifinale mi permette di chiudere l’Europeo con un bilancio positivo. Inoltre la mia stagione in azzurro non è finita, perché sarò impegnato ai Giochi del Mediterraneo: cercherò riscatto in questa manifestazione, magari tornando con una medaglia».

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