(Foto di Emanuele Ghirardelli)
L’EVENTO. Un successo la ventottesima edizione: Samuele Salvi e Irene Alborghetti i vincitori.
Lettura 1 min.Lago d’Iseo
L’acqua perfetta, con i suoi 24 gradi e qualche onda a increspare la superfice, e il sole splendente a illuminare il lago e le sue sponde. Peccato solo per le troppe alghe, con cui qualcuno ha fatto a botte - ma alla fine la XXVIII edizione della Traversata del Lago d’Iseo è stata archiviata come un grandissimo successo, a partire dai numeri. Come 535, i participanti che hanno affrontato a nuoto i tre chilometri che separano la sponda di Predore da quella di Iseo, un nuovo record di partecipazione per la storica manifestazione. E ancora 35 minuti e 1 secondo, il tempo di Samuele Salvi, il vincitore assoluto: il 16enne di Ospitaletto ha tagliato per primo il traguardo, conquistando la seconda vittoria consecutiva.
Se il podio è tutto bresciano (Mattia Germino di Calcinato è arrivato secondo con un tempo di 35:09; al 3° posto Arnaldo Bonfadini di Iseo con 35:13), la bergamasca non è però rimasta a guardare. Il primo orobico a toccare sponda bresciana è stato il 32enne Simone Pasqualini di Villongo con un tempo di 38 minuti e 54 secondi, piazzandosi all’11° posto della classifica generate. Dietro di lui Francesco Piantoni, 39enne di Predore, 23° con un tempo di 40:33, e Andrea Alberti, 34enne di Villongo, che ha chiuso al 30° posto con 41:18.
Prima tra le donne (e 10° in assoluto), la 14enne rovatese Irene Alborghetti ha nuotato per 37 minuti e 36 secondi prima di toccare riva. Sul fronte bergamasco le prime ad arrivare sono state Alice Danesi, 13enne di Tavernola Bergamasca, che ha chiuso la gara in 43 minuti e 44 secondi, staccando di pochissimo la 25enne Beatrice Sora di Foresto Sparso (43:49). Dietro di loro, ferme al 64° e 65° posto, la 36enne Daniela Vegini, di Alzano Lombardo, ha chiuso 80esima con un tempo di 45:11.
«È stata una gara eccezionale con un tempo perfetto», commenta Mauro Zanetti presidente della Asd Nuoto Master di Brescia, la società sportiva che si occupa di organizzare la manifestazione che ogni anno muove centinaua di atleti – agonisti e non – e di volontari tra gruppo di Protezione civile e di 118, Guardia di Finanza, Alpini e realtà del territorio (come le associazioni Fuori Quota o la Nuova Cordata) che si mettono a disposizione.
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