(Foto di Afb)
IL POST PARTITA. Il tecnico nerazzurro dopo lo 0-0 a Bergamo: «Siamo insieme da 40 giorni, la squadra sta imparando un nuovo sistema e deve migliorare nella fluidità e sulle corsie esterne».
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Diversi i temi toccati da Maurizio Sarri nella conferenza stampa tenuta a pochi minuti dal termine di Atalanta-Hapoel Tel-Aviv 0-0, direttamente dalla pancia dello Stadio di Bergamo nella serata di giovedì 20 agosto: «Se si analizza il risultato, non è positivo. La prestazione è l’aspetto positivo: la squadra ha buon livello di ordine, in fase offensiva è pensante e il secondo che impiega a riconoscere la giocata fa perdere fluidità e tempi di gioco».
«Abbiamo preso poche iniziative per vie esterne, lì dobbiamo fare sicuramente di più - ha spiegato il mister nerazzurro -. Vedo comunque tanti aspetti positivi: è una squadra che gioca in questo modo solo da 40 giorni, avrà tante difficoltà che ci aspettiamo. La voglia dei ragazzi di imparare questo nuovo sistema mi lascia positivo».
Il mister nerazzurro ha aggiornato sulle condizioni di Giorgio Scalvini, uscito a metà primo tempo per infortunio: «Aveva una caviglia molto gonfia, appena si è tolto scarpa e calzettoni si vedeva». Un pensiero per la prestazione dei centrocampisti: «Gaetano ha fatto una buona prestazione, Samardzic ha preso buone iniziative per 60’, Ederson deve diventare leggermente più ordinato ma alla fine è una presenza enorme in campo. In questo momento sono più preoccupato delle iniziative per vie esterne, che ho visto poche volte in partita».
«Questa era la terza partita contro squadre di livello e non abbiamo preso gol - ha concluso con un occhio alla retroguardia -: questo non vuol dire che siamo una squadra solida, ma qualche segnale positivo anche da questo punto di vista c’è».
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