Barca alla deriva sul lago d’Iseo: scatta l’allarme, ma era bravata di tre ragazzi

L’INTERVENTO. Falso allarme mercoledì nelle acque del lago d’Iseo tra Lovere e Castro, dove una piccola imbarcazione era alla deriva senza nessuno a bordo.

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L’allarme è scattato poco dopo le 10 quando una barca a remi, e dotata di un piccolo motore che si sarebbe poi rivelato non funzionante, è stata avvistata a circa 150 metri dalla riva di Castro.

Si è temuto il peggio e così il 112 ha attivato la squadra dei soccorsi: i primi a intervenire sono stati i vigili del fuoco volontari di Lovere, che hanno riportato a riva la barca; a supportarli sono arrivati i colleghi sommozzatori con l’elicottero decollato da Varese; a loro si sono aggiunti i volontari della Protezione civile. I carabinieri di Tavernola hanno iniziato a raccogliere testimonianze e a visionare le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.

Quelle del porto turistico di Cornasola di Lovere hanno svelato che nella serata di martedì tre ragazzi erano saliti a bordo della barca, di proprietà di un imprenditore residente a Lovere, e che avevano preso il largo: a bordo erano rimaste alcune lattine insieme a resti di cibo. Non c’è però stato bisogno che i sommozzatori si immergessero in acqua: non risultavano denunce di persone scomparse e uno dei tre ragazzi mercoledì pomeriggio è stato individuato e sentito dai carabinieri. La posizione dei tre ragazzi è ora al vaglio degli inquirenti: la loro bravata rischia di costare cara.

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