Bueno Fonteno, colorata l’acqua: inizia il tracciamento
LA RICERCA DELLE SORGENTI. Gli speleologi di Progetto Sebino hanno immesso tre traccianti colorati nei corsi d’acqua della grotta. Monitorate cinque sorgenti tra Sebino e Val Cavallina per scoprire i collegamenti sotterranei.
Lettura meno di un minuto.Ci vorranno almeno cinque o sei giorni di attesa, ma intanto il lavoro in grotta è stato completato: sabato e domenica tre squadre di speleologi dell’associazione Progetto Sebino sono entrate nel complesso carsico «Abisso Bueno Fonteno-Nueva Vida» e hanno raggiunto i tre corsi d’acqua interni versandovi tre sostanze traccianti (rosso, bianco e verde, uno per torrente) che saranno poi ricercati in cinque diversi punti d’uscita, alle sorgenti di Grone, Tavernola, Monasterolo del Castello, Parzanica e Predore.
«Nei prossimi giorni e per un periodo indicativo di circa 2 mesi – spiega Federico Vezzoli, segretario dell’associazione – andremo a prelevare periodicamente un campione di acqua da ognuna delle 5 sorgenti in cui si è ipotizzato il recapito delle acque carsiche , in accordo e collaborazione con Uniacque SpA, nell’ambito dell’iniziativa “100 km di Abissi”, cui questa operazione fa parte. Su tali campioni verranno svolte misure della fluorescenza derivante dai traccianti immessi ed eventualmente presenti, tramite uno specifico fluorimetro, uno strumento che avevamo potuto comprare con il contributo di Uniacque e Lions Valcavallina-Valcalepio».
Il ritrovamento dei traccianti consentirà di ottenere importanti informazioni sul sistema carsico e sulle sue connessioni con il mondo esterno: l’estate torrida e segnata da un lunghissimo periodo di siccità ha messo in evidenza quanto sia importante gestire al meglio la (poca) acqua potabile disponibile nel nostro territorio. «La misura precisa delle modalità di restituzione dei traccianti – conclude Vezzoli - sarà utile per svolgere considerazioni sulla natura del reticolo idrico sotterraneo che, influenzato anche dalle precipitazioni, determina il comportamento delle sorgenti connesse e indagate».
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