«Agganciati bene, agganciati bene». Incidente a Foppolo con l’elicottero, i due feriti stanno bene

IL FATTO. E’ successo al termine di un sorvolo in zona Foppelle. A bordo con il pilota anche il vicesindaco del paese, entrambi non sono gravi. Il velivolo è della società amministrata da Simone Moro

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Foppolo

Paura i poco prima delle 17, a Foppolo per un elicottero biposto ultraleggero della società Altitude Srl di Bergamo - di cui è amministratore unico l’alpinista Simone Moro c-he è precipitato durante la fase di atterraggio. Il velivolo, un elicottero ultraleggero con motore Robinson 22, aveva a bordo, oltre al pilota 28enne, di Bergamo, anche il vicesindaco di Foppolo, Alessandro Gherardi, 35 anni.

Entrambi soccorsi dalle prime persone arrivate sul posto, sono stati poi portati con l’elicottero del 118 e ricoverati all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: non sono in pericolo di vita.

Lo schianto in fase di decollo

L’incidente è accaduto al rientro da un sorvolo, a quanto pare «turistico», sulle Orobie, appunto in zona Foppolo. L’elicottero ultraleggero si stava abbassando di quota per atterrare nella zona poco a monte delle Foppelle di Foppolo, nei pressi della baita del vicesindaco Alessandro Gherardi e di un laghetto.

Qualcosa è però andato storto proprio durante la fase di atterraggio. Il pilota – amico di Simone Moro ma non dipendente della Atitude – risulta in possesso di tutte le abilitazioni e le licenze per operare con quel mezzo. Saranno comunque i carabinieri della compagnia di Zogno a ricostruire la dinamica dell’incidente e le cause.

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Il tonfo ha richiamato subito l’attenzione di escursionisti e altre persone che erano in zona. Tra loro ci sarebbe stata anche la mamma di Gherardi

A pochi metri da terra, quindi, durante la manovra di atterraggio, l’elicottero si è posato malamente al suolo, girandosi su un fianco. «Agganciati bene, agganciati bene», avrebbe urlato il pilota a Gherardi. Parte del velivolo è andato a finire nel laghetto posto poco a valle della baita del vicesindaco. Il tonfo ha richiamato subito l’attenzione di escursionisti e altre persone che erano in zona. Tra loro ci sarebbe stata anche la mamma di Gherardi.

Secondo quanto è stato possibile sapere e in una prima ricostruzione dell’accaduto da parte dei carabinieri, il pilota sarebbe riuscito a uscire da solo dal velivolo. Il vicesindaco, invece, seppure cosciente, sarebbe stato in stato confusionale. E sarebbe quindi stato aiutato da alcune persone a uscire dall’abitacolo del velivolo.

Sul posto è arrivato un elicottero dell’Areu, atterrato poco distante. Allertati anche Soccorso alpino, automedica e ambulanze. Il vicesindaco, estratto dall’abitacolo, essendo il ferito in condizioni più critiche, è stato caricato sull’elicottero e portato direttamente all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Avrebbe riportato vari traumi, in particolare al torace. Il pilota, invece, è stato portato in ambulanza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Sul posto hanno operato anche le squadre dei Vigili del fuoco, con personale del distaccamento di Zogno, i tecnici del Soccorso alpino e il supporto dell’elicottero del Reparto Volo Lombardia, per le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area.

«L’elicottero ultraleggero – ha riferito ieri Simone Moro, che in questi giorni è all’estero – è di proprietà della Altitude Srl, di cui sono amministratore unico. Quindi è mio non come persona ma come società di capitali. È regolarmente assicurato, immatricolato e con regolare manutenzione. Il pilota ha tutte le abilitazioni e le licenze per operare con quel mezzo».

«Dopo un’iniziale preoccupazione per quanto accaduto – dice il sindaco di Foppolo, Eli Pedretti – ho sentito Alessandro e mi ha detto che si è ripreso. Non si ricorda esattamente quanto successo in fase di atterraggio: solo che il pilota gli ha gridato di agganciarsi bene. Lo attendiamo operativo al più presto: è una delle nostre colonne portanti in Comune».

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