Costa Volpino, schianto in moto contro un palo: 19enne grave
L’INCIDENTE. Un giovane calciatore, residente a Lovere, è ricoverato in Rianimazione a Brescia. Le condizioni restano gravi, ma non sarebbe più in pericolo di vita.
L’INCIDENTE. Un giovane calciatore, residente a Lovere, è ricoverato in Rianimazione a Brescia. Le condizioni restano gravi, ma non sarebbe più in pericolo di vita.
SOCCORRITORI. Areu dovrebbe rimborsare le maggiori spese per l’emergenza. Ma ci sono anche i servizi extra 118 che pesano sui conti delle associazioni.
SANITÀ. Il «Papa Giovanni» nella nuova Rete regionale di chirurgia vascolare. La soglia minima era di 30 operazioni. «Multidisciplinarietà fondamentale».
L’ECCELLENZA. Dal 1° gennaio 2027 l’Ospedale Papa Giovanni XXIII sarà il centro provinciale della rete lombarda autorizzato a trattare l’intera patologia aortica. Nel 2025 eseguiti 85 interventi, quasi tre volte la soglia regionale. Pirrelli nel gruppo di lavoro che ha contribuito alla riorganizzazione della Rete.
IL LUTTO. Teresa Scorza stava attraversando la Statale 42: sbalzata a qualche metro di distanza. Tra i primi a intervenire una dottoressa e un vigile del fuoco di passaggio, ma per lei non c’è stato nulla da fare.
L’APPELLO. L’associazione cresce, gli spazi di via Corti non bastano più. La presidente Tasca: «Il territorio ci aiuti, il trasferimento avrà costi alti».
IL FATTO. E’ successo al termine di un sorvolo in zona Foppelle. A bordo con il pilota anche il vicesindaco del paese, entrambi non sono gravi. Il velivolo è della società amministrata da Simone Moro
MONTAGNA. Incidente lunedì poco prima di mezzogiorno ad Aviatico. A Cornalba 60enne colto da malore al rifugio, arriva l’elisoccorso.
LO SCHIANTO. Tragedia domenica 12 luglio sulla provinciale 172, tra Roncola, Costa e Bedulita. La vittima abitava in Brianza. Nei prossimi giorni l’autopsia. Indagano i carabinieri.
L’INCIDENTE. Stava cercando di riparare il merlo quando il mezzo si è mosso. L’incidente in un cantiere sulla strada per Spiazzi. Soccorso in elicottero.
LA TESTIMONIANZA. L’emozione dell’equipaggio della Croce Rossa di Bergamo e le parole del presidente Sforza: «Salvare una vita e dare una possibilità a chi non ne vede». Dall’ospedale una nota di aggiornamento sulle condizioni del neonato: «Il bambino sta bene ed è costantemente monitorato dal personale sanitario».
IL FATTO. Alle 9.45 di domenica mattina è suonato l’allarme alla Croce Rossa di Bergamo, nel quartiere di Loreto. Il bimbo sta bene ed è stato chiamato Pietro: di origini caucasiche, ha solo pochi giorni.
LA RETE LOMBARDA. «Al Papa Giovanni XXIII» di Bergamo una donazione di fegato e cornee. Bertolaso: «Programmazione rigorosa».
IL LAVORO. Diverse operazioni tra sabato 28 e domenica 29 mazo per la VI Delegazione Orobica: oltre alla tragedia di Valbondione anche un parapendista ferito e vari escursionisti soccorsi.
IL DRAMMA. Gravissimo schianto a Caravaggio, poco dopo le 12.30 di domenica 15 marzo sulla provinciale Rivoltana. A perdere la vita un uomo di 38 anni e la suocera di 73. Ferite due bambine di 5 e 6 anni, non in modo grave. In tutto coinvolte 9 persone.
L’INCIDENTE. L’impatto in via Dante. La donna, urtata mentre era in sella, è stata trascinata per diversi metri. Trasportata in codice rosso a Bergamo: resta grave con un critico trauma cranico e fratture multiple.
DAL 2018. Rinnovato il protocollo tra Comune e Uepe. «Un percorso per responsabilizzare».
I DATI. Il direttore Aat Fabio Martorana: «La maggior parte per problemi medici. Incidono invecchiamento della popolazione e arretramento dell’assistenza di base».
LA TRAGEDIA. Si chiamava Pietro Carminati e viveva da solo in via Regorda.
DATI. «L’aumento degli interventi, costante da anni, implica un carico operativo crescente e sempre più strutturato», sottolinea il vicepresidente del Cnsas lombardo.