(Foto di Bedolis)
L’APPELLO. L’associazione cresce, gli spazi di via Corti non bastano più. La presidente Tasca: «Il territorio ci aiuti, il trasferimento avrà costi alti».
Lettura 2 min.«Siamo alla ricerca di una nuova sede e chiediamo supporto a chiunque abbia un immobile da vendere o voglia fare una donazione per supportarci». La presidente della Croce Bianca Città di Bergamo Anpas Antonella Tasca è stata riconfermata per altri tre anni e ora lancia un appello per trovare una nuova sede, visto che gli interventi dell’associazione e i corsi sono in continuo aumento e l’attuale sede ormai è diventata troppo piccola per le esigenze.
«Le convenzioni di emergenza-urgenza con Areu ci impongono alcuni vincoli: nello specifico, la nostra sede non può essere ubicata a più di 3,5 km in linea d’aria dai Propilei di Porta Nuova»
«Abbiamo acquistato questa sede (in via Corti, 12) nel 2000 – spiega –, mentre prima eravamo in via San Bernardino. Il principale problema è che in questo momento per noi trovare una nuova sede sta diventando sempre più urgente, ma è difficile perché le convenzioni di emergenza-urgenza con Areu (che abbiamo stipulato dal primo gennaio 2026 e dureranno 4 anni+4), ci impongono alcuni vincoli: nello specifico, la nostra sede non può essere ubicata a più di 3,5 km in linea d’aria dai Propilei di Porta Nuova».
L’attuale sede è di circa 400 metri quadri con un capannone annesso per la rimessa di alcuni mezzi di soccorso. «Ma qui c’è il problema dei parcheggi – precisa la presidente –, è molto isolata e ci serve più spazio anche per il numero maggiore di corsi che stiamo organizzando». Ora hanno iniziato a sondare il terreno ma non ci sono ancora proposte concrete. «Per questo – puntualizza Tasca – ci teniamo a lanciare il nostro appello ai cittadini e agli imprenditori del territorio, anche perché dovremo pagarla tutta noi e si tratta sicuramente di un impegno oneroso».
La Croce Bianca è una realtà storica e consolidata in città: nata nel 1987, a oggi conta circa 160 volontari e 15 dipendenti. Con un’ambulanza h24 e una dalle 8 alle 20 per 365 giorni l’anno, nel 2025 ha effettuato circa 14mila interventi tra emergenza-urgenza e servizi secondari (dimissioni, trasferimenti, visite mediche di persone fragili, manifestazioni). «Dopo il Covid – puntualizza la presidente – è aumentata ancora di più la nostra presenza sul territorio».
E proprio in questi giorni è stato eletto il nuovo consiglio direttivo: Antonella Tasca (presidente), Roberto Marauto (vice presidente), Mauro Arioli (segretario), Simone Fracassetti (direzione servizi) e i consiglieri Lorenzo Polimeno, Nicolò Impallomeni ed Elisabetta Belloni. «Il principale obiettivo del nostro mandato – illustra Tasca – è quello di farci conoscere ancora di più, ampliando la nostra presenza, non solo a contatto con l’utenza fragile ma anche con tutto il resto della popolazione». Per farlo organizza anche corsi, come quello di 42 ore per addetti al trasporto sanitario semplice che sarà presentato il prossimo sabato 19 settembre alle 15 nella sede di via Corti aperto a chiunque voglia diventare volontario.
«Ne organizziamo molti anche nelle scuole e nelle aziende per il primo soccorso (uso del defibrillatore, disostruzione) – precisa il segretario Mauro Arioli –. In generale, saremo sempre più aperti e alla ricerca di nuovi volontari perché è essenziale che continui a esserci un ricambio generazionale».
Ricambio generazionale che a oggi è ancora ben rappresentato dai consiglieri neo eletti Polimeno e Impallomeni che hanno 29 e 28 anni e si occupano della comunicazione. «Continueremo a implementarla – sottolineano –, in modo da far conoscere sempre più la Croce Bianca. Lo faremo ancora di più in questo anno di accompagnamento all’anniversario dei 40 anni (che sarà a settembre 2027, ndr)». E i giovani riempiono di orgoglio uno dei fondatori e presidente onorario, Francesco Campora. «È bello vedere che si danno da fare – afferma – e questo fa ben sperare per il futuro».
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