L’elicottero caduto a Foppolo. Il pilota: «Ho sbagliato la manovra»
L’INCIDENTE. Aperto un fascicolo per disastro aeronautico. Galbusera sarà sentito giovedì 27 agosto dai carabinieri. Giovanni Ghisalberti
L’INCIDENTE. Aperto un fascicolo per disastro aeronautico. Galbusera sarà sentito giovedì 27 agosto dai carabinieri. Giovanni Ghisalberti
L’INCIDENTE. Stavano atterrando dopo un sorvolo sulle Orobie. Indagini in corso per capire le cause dello schianto.
IL FATTO. E’ successo al termine di un sorvolo in zona Foppelle. A bordo con il pilota anche il vicesindaco del paese, entrambi non sono gravi. Il velivolo è della società amministrata da Simone Moro
IL FATTO. L’allarme è scattato nel pomeriggio di lunedì 24 agosto in una zona impervia. A bordo del mezzo - della flotta di Altitude,amministrata da Simone Moro - c’erano il pilota e il vicesindaco di Foppolo: entrambi in ospedale.
L’IMPRESA. Dopo il malore a dicembre, l’alpinista ha completato le «7 summits» salendo la cima più alta del Nord America. Prossimo obiettivo, il Manaslu.
IL RICORDO. Marco Astori, che oggi è presidente lombardo del Soccorso alpino, racconta il grande amico scomparso e la scalata di vent’anni fa: «Lui la fece senza ossigeno».
IL FURTO. L’episodio è avvenuto sabato all’interno del reparto di cardiologia dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove l’alpinista è ricoverato per i controlli a seguito del malore accusato in Nepal. Prelevati 3.000 euro.
L’ALPINISTA. «Dopo molto tempo, trascorrerò il periodo natalizio al caldo e a casa, concedendomi qualche giorno di tranquillità», ha raccontato.
IL RACCONTO. «Sono rimasto tutta la notte a 5mila metri, senza ossigeno, in attesa dell’elicottero», ha detto l’alpinista bergamasco.
LA NOTIZIA. Il bergamasco Simone Moro, recordman mondiale per il maggior numero di 8mila scalati in inverno, è ricoverato per accertamenti medici in ospedale a Kathmandu, in Nepal.
IN MARESANA . Mentre l’alpinista era in Himalaya, ignoti hanno danneggiato le reti che proteggono le sue capre. «Un atto meschino, e non è la prima volta. Ho già avvisato la Polizia».
I DATI. In Lombardia si è passati dalle 57 del 2022 alle 110 dell’anno scorso «Ma diversi allevatori non segnalano». Si va verso possibili abbattimenti.
L’EMERGENZA. Venti sbranate o perse, 15 erano dell’alpinista Simone Moro. «La diffusione va contenuta, recinti e cani non bastano. Risarcimenti esigui».
LA QUERELLE. Nel mirino le conquiste dell’alpinista valtellinese.
LA STORIA. Nel 2005 l’atleta di Clusone fissò il record ancora imbattuto lungo gli 84 chilometri da Valcanale al Passo della Presolana. Fu un grande evento mediatico.
IL LUTTO. Il noto alpinista è morto sabato ad Aosta all’età di 93 anni. Partecipò alla spedizione del ’73 sull’Everest. Moro: «Un grande amico».
L’IMPRESA. Per il momento tutto come da copione. Dopo il sopralluogo autunnale in Nepal e qualche settimana trascorsa in Italia, Simone Moro è partito nuovamente alla volta di Kathmandu.
Cosa accomuna le storie di Ettore Riceputi, Lucia Tagliaferri, Gian Felice Riceputi, Giancarlo Alborghetti e Pietro Nava? La montagna. È una passione che scorre nelle vene di tanti bergamaschi, che va oltre al semplice amore per la natura, è una connessione radicata nella nostra cultura che si tramanda di generazione in generazione.
IL PREMIO. Simone Moro con il suo eccezionale exploit fotografico realizzato da un gigante dell’alpinismo e intitolato «8.000 metri di vita» (Corbaccio) è tra i sei finalisti del premio Bancarella sport, giunto alla 61ª edizione.
L’INTERVISTA. Alpinista, pilota, imprenditore. La vita di Simone Moro, la sua storia e un importante messaggio: «La montagna può essere una scuola di vita, ma non per la fama: qui devi cercare il silenzio, la capacità di ascoltarti, scoprendo la propria umiltà e fragilità».