«Io e Roby Piantoni, la salita sull’Everest e quel legame unico»
IL RICORDO. Marco Astori, che oggi è presidente lombardo del Soccorso alpino, racconta il grande amico scomparso e la scalata di vent’anni fa: «Lui la fece senza ossigeno».
IL RICORDO. Marco Astori, che oggi è presidente lombardo del Soccorso alpino, racconta il grande amico scomparso e la scalata di vent’anni fa: «Lui la fece senza ossigeno».
IL FURTO. L’episodio è avvenuto sabato all’interno del reparto di cardiologia dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove l’alpinista è ricoverato per i controlli a seguito del malore accusato in Nepal. Prelevati 3.000 euro.
L’ALPINISTA. «Dopo molto tempo, trascorrerò il periodo natalizio al caldo e a casa, concedendomi qualche giorno di tranquillità», ha raccontato.
IL RACCONTO. «Sono rimasto tutta la notte a 5mila metri, senza ossigeno, in attesa dell’elicottero», ha detto l’alpinista bergamasco.
LA NOTIZIA. Il bergamasco Simone Moro, recordman mondiale per il maggior numero di 8mila scalati in inverno, è ricoverato per accertamenti medici in ospedale a Kathmandu, in Nepal.
IN MARESANA . Mentre l’alpinista era in Himalaya, ignoti hanno danneggiato le reti che proteggono le sue capre. «Un atto meschino, e non è la prima volta. Ho già avvisato la Polizia».
I DATI. In Lombardia si è passati dalle 57 del 2022 alle 110 dell’anno scorso «Ma diversi allevatori non segnalano». Si va verso possibili abbattimenti.
L’EMERGENZA. Venti sbranate o perse, 15 erano dell’alpinista Simone Moro. «La diffusione va contenuta, recinti e cani non bastano. Risarcimenti esigui».
LA QUERELLE. Nel mirino le conquiste dell’alpinista valtellinese.
LA STORIA. Nel 2005 l’atleta di Clusone fissò il record ancora imbattuto lungo gli 84 chilometri da Valcanale al Passo della Presolana. Fu un grande evento mediatico.
IL LUTTO. Il noto alpinista è morto sabato ad Aosta all’età di 93 anni. Partecipò alla spedizione del ’73 sull’Everest. Moro: «Un grande amico».
L’IMPRESA. Per il momento tutto come da copione. Dopo il sopralluogo autunnale in Nepal e qualche settimana trascorsa in Italia, Simone Moro è partito nuovamente alla volta di Kathmandu.
Cosa accomuna le storie di Ettore Riceputi, Lucia Tagliaferri, Gian Felice Riceputi, Giancarlo Alborghetti e Pietro Nava? La montagna. È una passione che scorre nelle vene di tanti bergamaschi, che va oltre al semplice amore per la natura, è una connessione radicata nella nostra cultura che si tramanda di generazione in generazione.
IL PREMIO. Simone Moro con il suo eccezionale exploit fotografico realizzato da un gigante dell’alpinismo e intitolato «8.000 metri di vita» (Corbaccio) è tra i sei finalisti del premio Bancarella sport, giunto alla 61ª edizione.
L’INTERVISTA. Alpinista, pilota, imprenditore. La vita di Simone Moro, la sua storia e un importante messaggio: «La montagna può essere una scuola di vita, ma non per la fama: qui devi cercare il silenzio, la capacità di ascoltarti, scoprendo la propria umiltà e fragilità».
IL PREMIO EOFT. All’alpinista la nomination per il «21st Century Adventurer Award»: se la gioca con il velista Herrmann e la iraniana pioniera dell’arrampicata Eshqi.
Gli attuali problemi di ordine pubblico causati in città dalle “bande” di ragazzini ci raccontano qualcosa della condizione giovanile. La questione è sapere ascoltare e mettersi in relazione, anche quando è difficile e i punti di vista sono discordanti con i nostri
L’EVENTO. Torna la rassegna cinematografica e culturale bergamasca, promossa da Lab 80, dedicata a montagna, viaggi e ambiente. La 15ª edizione da lunedì 21 agosto a giovedì 7 settembre, un viaggio a tappe che unisce Bergamo e Brescia in occasione della Capitale della Cultura.
IL PROGRAMMA. Torna la rassegna cinematografica e culturale di Laboratorio 80 dedicata ad ambiente, montagna, viaggi e vita nella natura. Da Bergamo fino a Brescia un viaggio che attraversa e unisce le Capitali Italiane della Cultura 2023.
CAPITALE DELLA CULTURA. In onda venerdì 2 giugno con quattro divulgatori d’eccezione.