Val Brembana, frana a Isola di Fondra. Riaperta la strada per Branzi - Foto

MALTEMPO. Pioggia e grandine, poi lo smottamento che ha riempito di fango e detriti la provinciale che porta anche a Carona, Valleve e Foppolo. Massi sulla strada tra Ardesio e Valcanale: soccorsi i bambini di un Cre.

Lettura 1 min.

Isola di Fondra

Un forte nubifragio ha colpito l’Alta Val Brembana intorno alle 14 di mercoledì 1° luglio. Precipitazioni che hanno causato uno smottamento a Trabuchello, frazione di Isola di Fondra, tra il municipio e il «Camping San Simone»: la strada provinciale, che porta a Branzi, Carona, Valleve e Foppolo, è stata chiusa per diverse ore, poi riaperta a senso unico alternato poco prima delle 21.

Le forti precipitazioni hanno riempito un canale di scolo, che è poi esondato riversando grosse quantità di fango e detriti sulla carreggiata, bloccandola in entrambe le direzioni. Sulla stessa strada, poi, una seconda frana. Ruspe fin da subito al lavoro per liberare la strada nel minor tempo possibile, sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri: operazioni proseguite anche in serata. La frana a monte è stata contenuta con dei blocchi di cemento e la strada riaperta a senso unico alternato. Per superare la seconda, che sarà risolta giovedì 2 luglio, il traffico viene deviato sulla viabilità comunale.

Ad Ardesio

Disagi anche in Val Seriana, dove dopo la caduta di alcuni massi sulla carreggiata è stata chiusa la strada che da Ardesio porta a Valcanale. Sul posto i vigili del fuoco, la polizia locale e la Croce blu. In totale, fanno sapere i vigili del fuoco, venti interventi: anche a Zogno, Villa d’Almè, Seriate e Bergamo.

Lo smottamento ha sorpreso anche i bambini ed i ragazzi del centro ricreativo estivo (Cre) di Sorisole. In circa un centinaio si trovavano infatti a Valcanale, nella zona del rifugio Alpe Corte, ed erano stati accompagnati lì da due bus di grandi dimensioni (50 posti ciascuno).

Con i due mezzi però non sarebbe stato possibile percorrere la deviazione Bani-Novazza, la strada alternativa, così grazie agli uomini della Protezione Civile della Croce Blu di Gromo, ed il dispiegamento di alcune associazioni e realtà sportive di Ardesio e Gromo, il gruppo è stato condotto presso la sede della Croce Blu, tramite auto, fuoristrada e pulmini. Da lì, la maggior parte è stata riaccompagnata a Sorisole sempre a bordo degli stessi, mentre una ventina sono stati recuperati sul posto dai genitori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA