L’umidità minaccia l’affresco di Torquato Tasso: servono fondi per salvarlo

CAMERATA CORNELLO. L’opera, che risale alla fine del ’500 si trova nella chiesa del borgo di Bretto. Appello del parroco don Raffaele Nava: è un affresco unico.

«Serve un restauro urgente per salvare l’affresco raffigurante Torquato Tasso nella chiesa del Bretto». A lanciare l’allarme è don Raffaele Nava, parroco della parrocchia di S. Maria Assunta di Camerata Cornello di cui fa parte anche la chiesa di San Ludovico di Tolosa situata nel borgo di Bretto e legata a uno dei rami della famiglia Tasso, i Tasso del Bretto. «L’unico affresco raffigurante Torquato Tasso in zona, è nella piccola chiesa del Bretto – spiega il parroco – e si sta deteriorando. C’è il rischio che scompaia. I danni riportati dall’affresco sono recenti, causati dai problemi di umidità. Con le ultime bombe d’acqua la situazione è peggiorata e l’affresco si sta sgretolando. Serve quindi un intervento immediato per salvarlo, ma anche sulla struttura per risolvere i problemi di umidità e per evitare problemi futuri».

Un antico patrimonio

La chiesa, costruita tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento (probabilmente come ampliamento di una piccola cappella fatta erigere da famiglie della zona già dalla metà del Trecento) è stata decorata per volere di alcuni esponenti della famiglia Tasso (il ramo dei Tasso di Bretto) che, non solo avevano lo juspatronato (cioè ne vantavano diritti e doveri) della chiesa, ma la consideravano come una proprietà di famiglia. L’edificio ha subìto, nel 2007 e 2008, notevoli interventi di restauro in cui, oltre alla messa in sicurezza dell’edificio, sono stati riportati alla luce tre cicli di affreschi di epoche diverse.

Gli interventi di restauro

«La chiesa – dichiara Tarcisio Bottani, responsabile dei Servizi Educativi del Museo dei Tasso e della storia Postale di Camerata Cornello e studioso locale – era in cattive condizioni a causa di un movimento franoso che aveva causato grosse crepe sulla volta e sulle pareti. C’era il rischio di aprisse e cadesse, ma la parrocchia con l’intervento del Comune e i fondi (circa 500mila euro) ottenuti da vari enti è riuscita a realizzare i lavori di restauro per salvare la struttura. Durante i lavori, sono venuti alla luce ulteriori affreschi oltre a quelli risalenti al 1504».

Opera di autore ignoto

Tra questi affreschi vi è anche quello raffigurante Torquato Tasso, ora a rischio, databile a fine ‘500, dopo la sua morte. «Anche gli affreschi scoperti – continua Bottani – furono restaurati. Quello di Torquato Tasso (di autore ignoto), dalle parole che si possono leggere nella lunga iscrizione sotto l’affresco, fu commissionato dal ramo dei Tasso del Bretto in occasione della morte di Torquato: era un omaggio al loro celebre parente». Oggi la chiesa del Bretto è usata solo in agosto in occasione delle celebrazioni riguardanti San Ludovico di Tolosa. Per tutto il resto dell’anno è oggetto delle visite guidate organizzate dal Museo dei Tasso e della storia postale. «La chiesa oggi – conclude don Nava – è utilizzata anche a scopo culturale e di studio. Contiene dei bellissimi affreschi. Serve salvare quello del Torquato, importante vista la sua unicità, e molto bello. Intendiamo intervenire prima possibile, ma servono fondi perché non è semplice da soli. È un affresco unico e speriamo che qualcuno ci aiuti a salvarlo».

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