Trova una cartolina del 1918 nel bosco di Roncobello: è una storia d’amore
LA RICERCA. Ricostruite le vicende del soldato Giovanni Calegari, classe 1892 di Lenna, e della moglie Margherita Paganoni. Poi la restituzione ufficiale alla nipote della coppia.
Lettura 1 min.Roncobello
Quando Michela Monaci raccoglie tra le foglie del bosco una vecchia cartolina si rende subito conto di avere tra le mani qualcosa di prezioso. Non certo per un qualche valore economico, ma perché quel piccolo pezzo di cartoncino sbiadito custodisce una lontana storia d’amore.
Scovata lungo un sentiero
Durante una passeggiata lungo la mulattiera che da Lenna conduce a Bordogna, frazione di Roncobello, nei pressi della cappelletta della Santa Trinità Michela scorge a lato del sentiero la cartolina con un’immagine che incuriosisce il suo sguardo. Quella cartolina in bianco e nero ritrae una coppia di innamorati stretti in un abbraccio. Sul retro un indirizzo e una data: «Al soldato Calegari Giovanni, Primo Genio Minatori, 5° Compagnia, Novi Ligure». La cartolina era stata spedita da Lenna il 20 aprile 1918.
La ricerca con l’aiuto dell’archivista
L’esclusione di alcuni e altri elementi di ricerca hanno portato a una conclusione: il soldato era di Lenna, nato il 23 luglio 1892
Michela pensa che la cartolina debba «tornare a casa» e chiede a Silvana Cattaneo di Roncobello, archivista ed esperta di ricerche storiche, di risalire alle origini di quel soldato e di quella storia d’amore. Le ricerche partono dagli archivi comunali di Valnegra, Moio, Piazza Brembana e Lenna e vengono trovate diverse persone con il nome Giovanni Calegari, ma serviva trovare qualcuno che, per l’età, avrebbe potuto essere militare in quegli anni. L’esclusione di alcuni e altri elementi di ricerca hanno portato a una conclusione: il soldato era di Lenna, nato il 23 luglio 1892. Dal foglio matricolare conservato nell’Archivio di Stato a Bergamo risulta che abbia iniziato il servizio militare nel 1912 e nello stesso anno sia partito per la Tripolitania e la Cirenaica.
La storia e la riconsegna alla nipote
Nel 1915 è in territorio di guerra e in seguito viene ricoverato per aver contratto la malaria. Dopo il congedo torna a casa nel 1919. Nel 1922 sposa Margherita Paganoni di Lenna, la giovane fidanzata che gli aveva inviato qualche anno prima quella dolce cartolina. Il piccolo tesoro è stato mostrato alla nipote Angela Oberti che ha riconosciuto, commossa, la scrittura della nonna.
La consegna ha avuto una veste ufficiale durante la Festa annuale che gli Alpini di Lenna e Roncobello organizzano alla cappelletta della Santa Trinità
Giovanni e Margherita hanno avuto quattro figli, tra cui Domenica, morta tre anni fa all’età di cento anni, mamma di Angela, l’unica tra i nipoti a vivere a Lenna. Di Giovanni conserva ancora il ricordo vivo di un nonno affettuoso. La consegna ha avuto una veste ufficiale durante la Festa annuale che gli Alpini di Lenna e Roncobello organizzano alla cappelletta della Santa Trinità. Come la cartolina sia finita su quella mulattiera resta un mistero e restano un segreto anche le parole d’amore che Margherita aveva scritto per Giovanni.
Il tempo ha sciolto l’inchiostro lasciando uno spazio vuoto in cui immaginare quanto saranno state balsamo per quel soldato e per quell’amore in tempo di guerra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA