Una grande passione per la cucina. Addio al giovane chef Michele
IL LUTTO. Momenti di dolore a Berzo San Fermo per la scomparsa di Michele Cambianica, giovane cuoco morto martedì 28 luglio all’età di 27 anni dopo aver combattuto contro una malattia incurabile.
Lettura 1 min.Berzo San Fermo
Una giovane vita spezzata, segnata da una grande passione per la cucina e dalla determinazione con cui ha inseguito il proprio sogno. Da tre anni Michele faceva parte della brigata del ristorante stellato «Miramonti L’Altro» di Concesio, nel Bresciano. Nelle ultime settimane sulle pagine Facebook e Instagram del locale sono state pubblicate alcune interviste realizzate dallo chef Philippe Léveillé a Michele.
In pochi istanti il giovane bergamasco ha raccontato con semplicità davanti alla telecamera il proprio modo di vivere il lavoro in cucina. «In una cucina, se c’è coesione e un buono spirito, si possono fare tante cose buone. È importante sapere di aver fatto un buon lavoro e che venga apprezzato», spiegava Michele. Parole che oggi acquistano un significato ancora più profondo, restituendo il ritratto di un giovane che aveva fatto della cucina una scelta di vita. Un percorso professionale che lo ha portato a partecipare, nel novembre del 2025, a «Il gusto per la ricerca», una serata benefica che ha riunito un parterre di cuochi stellati nei cantieri Riva a Sarnico.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente in Val Cavallina, lasciando sgomenta la comunità di Berzo San Fermo e i tanti che lo conoscevano anche nei paesi vicini. Michele lascia il papà Marco, la mamma Cristina, il fratello Massimo e tutti i parenti, ai quali in queste ore stanno arrivando numerosi messaggi di affetto e vicinanza.
Anche il sindaco Luciano Trapletti, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia Cambianica, ricordando il profondo dolore che la perdita di un ragazzo così giovane lascia nell’intero paese e quanto Michele fosse conosciuto e stimato.
Tra i messaggi più toccanti anche quello del personale sanitario che lo ha accompagnato nella battaglia contro la malattia: «Con la tua corazza esterna volevi nascondere il tuo animo dolce, che pian piano siamo riuscite a far uscire. Ci ricorderemo sempre le partite a carte e le sedute di origami».
La veglia di preghiera è in programma mercoledì 29 luglio alle 18 nella camera ardente allestita nell’abitazione di via Privata, 11. L’ultimo saluto a Michele sarà giovedì 30 luglio, alle 10 nella chiesa parrocchiale di Berzo San Fermo. Il corteo funebre partirà alle 9,45 dall’abitazione per raggiungere la parrocchiale. Al termine della celebrazione la salma sarà accompagnata al cimitero. Berzo San Fermo si prepara così ad accompagnare Michele nel suo ultimo viaggio nel paese in cui è cresciuto.
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