Volontari per scoprire persone e territorio

VOLONTARIATO. «Estate VIVA»Sono 66 i ragazzi e le ragazze che hanno aderito all’iniziativa

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Un modo per arricchirsi, dal punto di vista relazionale ma anche culturale, «per affrontare la timidezza», scoprire persone e il territorio. Per Veronica Mazzoleni, 19enne di Capizzone, fresca di diploma in Scienze umane e prossima all’iscrizione a Beni Culturali a Cremona, l’esperienza estiva di volontariato è questo, tutto questo: «Sto prestando il mio servizio alla biblioteca di Strozza dove mi sto cimentando in diverse azioni. In attesa di procedere con il trasloco della biblioteca nella nuova sede, sto raccogliendo informazioni e fotografie sul paese e la sua storia. Farò un’attività anche in archivio», racconta.

In precedenza, aveva già fatto volontariato, ma è la prima volta che si sperimenta nell’ambito culturale: «Ne sono felice, tanto più perché questa è la mia valle, qui ci sono le mie radici», afferma Mazzoleni che durante l’estate, con il fratello 15enne Michele, vivrà un’esperienza anche a supporto dei volontari del Cai Valle Imagna che gestiscono il Rifugio Resegone.

A consentire a Veronica di collezionare tutte queste avventure è «Estate VIVA», il cartellone di proposte di volontariato estivo rivolte ai giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni residenti nei 20 Comuni dell’Ambito territoriale Sociale Valle Imagna-Villa d’Almè.

Un’occasione, realizzata dall’Ambito territoriale sociale Valle Imagna-Villa d’Almè e Azienda territoriale per i servizi alla persona Valle Imagna-Villa d’Almè insieme a Cooperativa sociale Aeper, Cooperativa sociale Alchimia e Centro di servizio per il volontariato di Bergamo ets, per lasciare un segno concreto nella comunità e allo stesso tempo per sviluppare nuove competenze.

L’iniziativa, dopo il successo dello scorso anno, è tornata quest’anno con ben ventisei proposte, organizzate in collaborazione con dieci associazioni del territorio, quattro cooperative sociali, sei enti non profit (di cui 2 residenze sanitarie assistenziali e 3 asili) oltre che con otto enti locali. Ogni giovane, orientato e accompagnato nella scelta dagli operatori dell’Informagiovani VIVA e di Csv Bergamo, ha scelto quanto tempo dedicare. Dal supporto ai laboratori creativi alla cura del verde, dall’organizzazione di eventi fino alla «pet theraphy»: tante le possibilità, da vivere accanto a bambini, persone con disabilità, anziani o all’interno di progetti di comunità. In totale sono ben 66 i ragazzi e le ragazze che hanno aderito all’iniziativa.

Soddisfatto Gianbattista Brioschi, presidente dell’Ambito territoriale sociale Valle Imagna - Villa d’Almè che commenta: «Siamo davvero felici di come tanti giovani del nostro territorio abbiano colto questa opportunità di mettersi in gioco, sviluppare le loro competenze e sentirsi parte della comunità: ci dimostra che i ragazzi hanno voglia di darsi da fare e se investiamo nel loro protagonismo rispondono».

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