Il Comune di Fiorano al Serio: «Adotta una telecamera, così più sicurezza»
IL PROGETTO. L’iniziativa dell’amministrazione è rivolta a tutti i cittadini. Sarà possibile acquistare e installare una videocamera alle cui immagini potrà accedere anche l’ente pubblico.
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Fiorano al Serio.
Una rete tecnologica sempre più capillare per garantire un controllo diffuso e puntuale del territorio, dove la sicurezza passa anche dal coinvolgimento dei cittadini, a cui viene proposto di «adottare» una telecamera.
A Fiorano al Serio la sicurezza pubblica compie un ulteriore passo in avanti grazie a un’iniziativa con cui l’amministrazione comunale chiama a raccolta i cittadini per ampliare il raggio d’azione degli impianti di videosorveglianza nel centro seriano, che nei mesi scorsi è stato colpito da diversi furti.
La rete pubblica
In questi primi mesi dell’anno, grazie a un cofinanziamento ministeriale, il Comune è riuscito ad attuare un piano di potenziamento del sistema in dotazione. Oggi sul territorio comunale si contano 43 telecamere già operative, tra le quali 9 portali dedicati a lettura e identificazione delle targhe, posizionati strategicamente lungo i punti di ingresso e uscita dal paese.
Data l’impossibilità di garantire una copertura capillare in ogni singolo punto del territorio, l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Bolandrina ha deciso di affiancare alla rete pubblica il contributo dei privati. Attraverso l’iniziativa, i residenti interessati – anche organizzandosi in forma condivisa, per esempio tra vicini della stessa via – avranno la possibilità di acquistare e installare a proprie spese ulteriori apparecchiature in prossimità delle proprie abitazioni.
La proprietà dei dispositivi, così come i costi di acquisto, posa e manutenzione, rimarrà in capo ai cittadini, mentre la gestione dei dati avverrà nel rispetto delle normative sulla protezione della privacy
Sottoscrivendo un’apposita convenzione con il Comune, i privati autorizzeranno l’ente ad accedere alle immagini registrate per le finalità istituzionali e di tutela della sicurezza consentite dalla legge. La proprietà dei dispositivi, così come i costi di acquisto, posa e manutenzione, rimarrà in capo ai cittadini, mentre la gestione dei dati avverrà nel rispetto delle normative sulla protezione della privacy. Il costo stimato per l’acquisto e la posa di una telecamera si aggira indicativamente tra i 2mila e i 3mila euro, a seconda delle specifiche tecniche e dei lavori necessari.
Entro il 30 novembre
«Siamo convinti che l’impiego di azioni strategiche e coordinate con le forze dell’ordine sia fondamentale per contrastare efficacemente fenomeni criminosi o riconducibili a reati, la cui prevenzione passa però inevitabilmente anche dal coinvolgimento attivo dei cittadini, sia come segnalanti, sia come corresponsabili della sicurezza nelle proprie abitazioni, tramite ad esempio la predisposizione di dispositivi antintrusione», affermano il sindaco Andrea Bolandrina e il delegato alla Sicurezza Ignazio Grinciari in una nota diffusa nelle scorse ore.
Il costo stimato per l’acquisto e la posa di una telecamera si aggira indicativamente tra i 2mila e i 3mila euro, a seconda delle specifiche tecniche e dei lavori necessari
Nella comunicazione, l’amministrazione comunale ricorda inoltre che è possibile collegare gratuitamente il proprio impianto antifurto al servizio di emergenza 112 rivolgendosi alla stazione dei carabinieri.
Come avere info
Per richiedere informazioni sui requisiti tecnici o per fissare un appuntamento è possibile contattare l’Ufficio tecnico del Comune. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre il prossimo 30 novembre.
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