Le case che tremano, c’è paura a Pradalunga: il Serio sorvegliato speciale - Video

IL CASO. Le prime vibrazioni avvertite mercoledì 21 ottobre: lo sguardo sul fiume perché nell’area coinvolta sono stati fatti lavori sulla traversa.

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Le prime segnalazioni arrivate in municipio e al telefono dei vigili del fuoco risalgono alla mattinata di mercoledì 21 ottobre. Tremano le case a Pradalunga. Vicino alla traversa del fiume Serio, da poco riaperta dopo i lavori di consolidamento del letto del fiume, ma non solo.

La preoccupazione degli abitanti

C’è tanta paura tra gli abitanti del paese seriano, che per più di un giorno (fino alla serata di giovedì) hanno dovuto convivere con vibrazioni sensibili delle proprie abitazioni. «Siamo estremamente preoccupati», esordisce la sindaca Natalina Valoti. «Sin dal primo rilievo, effettuato mercoledì dai vigili del fuoco, si è cercata la possibile origine di queste vibrazioni e si è pensato, come ipotesi, al fiume», spiega Valoti, che precisa come «al momento non abbiamo certezze, ma stiamo puntando lo sguardo sul Serio perché nella zona interessata è stato riaperto il corso del fiume, dopo i lavori fatti sulla traversa, da una decina di giorni e proprio mercoledì 21 ottobre c’è stata la prima piena». A differenza di quanto auspicato da tutti, le vibrazioni non si sono però interrotte in poco tempo. «Con una seconda uscita, i vigili del fuoco hanno controllato la staticità degli edifici: vibrano i serramenti, le porte e le cler dove c’è un agio d’aria. Se, per esempio, una finestra ha il doppio vetro ed è chiusa, la vibrazione non si percepisce; se però la finestra è aperta si sente molto chiaramente».

«Anche a 500 o 600 metri dal fiume»

Tra giovedì 22 e venerdì 23 ottobre è entrata nel vivo la macchina dei contatti e delle verifiche. «Le vibrazioni, che dalla serata di giovedì 22 sembravano essersi fermate, non sono state percepite solo a ridosso del fiume, ma in una parte consistente del paese: anche le abitazioni a 500 o 600 metri dal fiume, oltre la strada provinciale, le hanno avvertite. Noi abbiamo avuto diversi contatti con la Prefettura ed effettuato diversi sopralluoghi con i funzionari dell’Ufficio territoriale regionale (Utr) per esaminare la situazione. Come amministrazione, abbiamo dato incarico a due professionisti (un geologo e un ingegnere strutturista) per affiancarci nelle valutazioni tecniche».

Il Consorzio di bonifica

Venerdì 23 ottobre è arrivata una nota dei vigili del fuoco: «Sollecitano il Consorzio di bonifica a fare delle indagini e proseguire con il monitoraggio presso il fiume». Questo lavoro di controllo continuerà anche sulle abitazioni: «Lunedì 26 una ditta incaricata dal Consorzio installerà dei sismografi in tre abitazioni private: registreranno eventuali nuove vibrazioni e raccoglieranno dati utili a comprenderne le caratteristiche e la possibile origine». La prossima settimana sarà convocato inoltre un tavolo urgente con tutti gli enti e i soggetti coinvolti.

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