Lo spettacolo degli stambecchi sulla diga del Barbellino - Foto
MONTAGNA. La ricerca di salnitro li porta ad arrampicarsi fino ad altezze vertiginose. Sulle montagne bergamasche oltre mille esemplari.
Lettura meno di un minuto.Valbondione
Con l’inizio dell’estate torna lo spettacolo offerto dagli stambecchi che si arrampicano sul muro della diga del Barbellino regalando agli escursionisti di passaggio numeri da funamboli.
Fino a 50 metri
La necessità di integrare la loro dieta con il sale li spinge alla ricerca del salnitro, un nitrato di potassio, che si forma su queste costruzioni e in ambienti umidi. La loro «golosità» li porta a salire fino ad altezze vertiginose, prossime ai cinquanta metri, compiendo evoluzioni che sfidano la forza di gravità; anche i più piccoli, che raggiungono appena l’anno di età, non sono da meno e si spingono spesso più in alto della madre. Il loro numero sulle montagne bergamasche ha ormai superato le mille unità e si possono incontrare un po’ ovunque, dal rifugio Benigni al passo di Valsecca, dal Brunone al Coca, dalla Valmorta al Monte Torena, con naturali sconfinamenti sul versante nord, quello valtellinese, che d’estate presenta temperature più basse.
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