(Foto di Mirco Bonacorsi)
METEO. Con lo zero termico sceso intorno ai 2mila metri di quota, la perturbazione ha portato una piccola spruzzata di neve anche a quote più basse.
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Valbondione
La neve torna sulle Orobie bergamasche, spingendosi fino a quote relativamente basse. Nella mattinata di sabato 7 novembre i fiocchi hanno imbiancato il Passo della Manina, sopra Lizzola, a circa 1.800 metri, scendendo fino ai 1.600 metri e, localmente, anche attorno ai 1.500 nelle vallette più strette.
Una nevicata che segna il ritorno di un paesaggio più invernale sulle montagne bergamasche, dove però le temperature non hanno registrato cali particolarmente marcati.
Le stazioni meteorologiche del Passo San Marco a Mezzoldo, di Capanna 2000 a Oltre il Colle e del rifugio Curò a Valbondione hanno rilevato temperature minime attorno agli zero gradi, a circa 2.000 metri di quota.
A rendere singolare il quadro autunnale è il contrasto con le fioriture tardive dei rododendri, osservate anche in questi giorni a circa 1.700 metri, in località Pasevra, sopra Lizzola. Questi arbusti fioriscono normalmente una sola volta all’anno, tra fine maggio e giugno. Negli ultimi anni, invece, sono state documentate nuove fioriture anche in autunno e persino a dicembre.
Il fenomeno, già osservato sulle Orobie dal 2022, è legato alle temperature superiori alle medie stagionali, talvolta favorite dall’inversione termica. Lo stesso esemplare di Lizzola aveva mostrato fioriture anomale anche lo scorso anno, fino al 24 dicembre nel 2025.
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