Ritornati i pellegrini musicali: 15mila chilometri a piedi in omaggio all’arte

VILLA DI SERIO. Leone Facoetti e Pietro Barcella hanno completato l’itinerario lungo la penisola toccando città legate a celebri musicisti e compositori. Un invito a «promuovere la conoscenza e a mantenere vivi gli ideali scientifici e artistici».

Hanno percorso l’ultima manciata di chilometri tutta d’un fiato. Emozione ed entusiasmo alle stelle per Leone Facoetti e Pietro Barcella, i due amici di Villa di Serio, appassionati di musica e arte, ideatori di un memorabile viaggio lungo la Penisola denominato «Itinerario musicale culturale» portabandiera della Capitale della cultura 2023 di Bergamo-Brescia con la benedizione di Papa Francesco. Un viaggio che dai settemila chilometri progettati ha raddoppiato il percorso: 15mila di cui 1.600 a piedi, sulle orme di musicisti, compositori e artisti che hanno dato lustro all’Italia nel mondo e 140 le città dove hanno reso omaggio a ben 250 musicisti. L’arrivo nel dies natalis del nostro sommo compositore Gaetano Donizetti.

Da Milano alla Sicilia

«Il 28 novembre scorso siamo partiti dalla Casa di riposo dei musicisti in piazza Buonarroti a Milano dove riposa il grande compositore Giuseppe Verdi – così descrive le ultime due tappe del viaggio Leone Facoetti – A piedi abbiamo raggiunto prima Dalmine e il giorno successivo la Basilica di Santa Maria Maggiore dove appunto riposa Gaetano Donizetti, proprio come fece Renzo Tramaglino nei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Sono stati mesi ricchi di emozioni, soddisfazioni, fin dall’inizio del viaggio l’8 aprile dalla casa natale di Donizetti nel giorno del 175° anniversario della sua morte. La tappa successiva a Brescia per onorare l’indimenticabile pianista Arturo Benedetti Michelangeli e il compositore Antonio Bazzini, poi di città in città fino in Sicilia».

Un sostegno alla ricerca medica

Tra le tappe lombarde raggiunte da Leone e Pietro ci sono Bergamo, Zanica, Romano di Lombardia, Brescia, Coccaglio, Salò, Milano, Morimondo, Cremona, Crema, Casaletto Vaprio, Paderno Ponchielli, Lodi, Mantova, Rivarolo Mantovano, Lecco, Saronno, Cadegliano Viconago e Godiasco Salice Terme. «Questo nostro itinerario - hanno concluso - è dedicato alla fondazione onlus MeRu per la ricerca scientifica e a supporto dei giovani ricercatori impegnati in progetti di ricerca biomedica. Ma anche promuovere la conoscenza e a mantenere vivi gli ideali scientifici e artistici».

Incontro con l’assessore Caruso

I protagonisti del “pellegrinaggio musicale” in questi giorni sono stati ricevuti a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso: «Ho incontrato molto volentieri questi due amici - ha dichiarato - che con il loro interessante progetto hanno contribuito a diffondere la cultura musicale. L’idea di creare un itinerario che possa abbracciare i luoghi del ’bel canto’ italiano è senza dubbio un modo per valorizzare le nostre eccellenze e per riscoprire bellezze e ricchezze dei nostri territori, oltre che un’occasione per approfondire la conoscenza dei personaggi che ne hanno fatto la storia: da Gaetano Donizetti ad Antonio Stradivari, da Gioacchino Rossini a Giacomo Puccini, da Giuseppe Verdi fino a Antonio Bazzini e molti altri».

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