Ruba un motorino, lo ricolora e prova a scambiare la targa: bloccato 31enne di Alzano

IL FURTO. È successo nei pressi Roè Volciano in provincia di Brescia: il 31enne, residente in provincia di Bergamo, è stato bloccato dai carabinieri di Castenedolo.

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Il motorino lo ha rubato a Roè Volciano, in provincia di Brescia. Poi lo ha riverniciato di marrone e a Rezzato ha cercato di procurarsi una targa diversa per rendere più difficile l’identificazione del mezzo. Ma le sue operazioni non sono passate inosservate e i carabinieri della stazione di Castenedolo sono riusciti a rintracciarlo e denunciarlo per furto in abitazione, riciclaggio e possesso di chiavi alterate o grimaldelli.

Il viaggio

Al centro della vicenda uno scooter che, nella notte tra domenica e lunedì 17 agosto, è stato rubato presso un’abitazione di Roè Volciano. Nella stessa circostanza sarebbe stato portato via anche un casco, poi utilizzato dall’uomo e riconosciuto dai carabinieri attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Lo scooter era stato nel frattempo riverniciato di marrone, verosimilmente nel tentativo di modificarne l’aspetto e renderne più difficile il riconoscimento.

La targa rubata

A Rezzato, presso un distributore di carburanti, l’uomo avrebbe poi rubato la targa di un motociclo parcheggiato all’esterno dell’esercizio.

La segnalazione è arrivata al Numero unico di emergenza 112 e i carabinieri della stazione di Castenedolo hanno avviato immediatamente le ricerche. Il sospettato è stato rintracciato nel parcheggio di un supermercato mentre, secondo quanto ricostruito dai militari, stava applicando la targa appena rubata sullo scooter.

Si tratta di un 31enne residente ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno trovato anche alcuni oggetti atti allo scasso e della sostanza stupefacente risultata essere Lsd.

Lo scooter e gli arnesi sono stati sottoposti a sequestro penale, mentre la sostanza stupefacente è stata sequestrata in via amministrativa. Al termine degli accertamenti il 31enne è stato deferito all’Autorità giudiziaria. La sua responsabilità penale sarà comunque accertata soltanto all’esito del giudizio con sentenza irrevocabile.

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