Amici del Brembo, 40 volontari per tutelare l’ambiente del fiume

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA. L’associazione nata cinque anni fa nell’Isola sarà presente sabato 22 aprile nel Parco per sensibilizzare sul rispetto della natura.

Sabato prossimo si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale della Terra 2023: una ricorrenza che ha preso il via negli Stati Uniti nel 1970 su iniziativa di Gaylord Nelson, allora senatore del Wisconsin, dopo che i cittadini americani si mobilitarono per chiedere una maggiore attenzione alle problematiche ambientali.

Da quel momento l’Onu decise di celebrare ogni anno questa giornata come momento educativo e informativo sulle calamità che colpiscono il nostro Pianeta, con l’obiettivo di preservarlo e di ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente.

Tante piccole azioni locali

Un impegno globale che si traduce anche in tante piccole azioni locali, portate avanti dai singoli cittadini, dalle amministrazioni pubbliche e dalle associazioni impegnate attivamente sulle tematiche ambientali. È quello che fa anche l’associazione Amici del Brembo, nata cinque anni fa nell’Isola Bergamasca prima come gruppo informale e poi come associazione costituita, che raccoglie al proprio interno 40 volontari attivi nella pulizia delle sponde del fiume Brembo e nella tutela dell’ambiente che circonda il fiume.

«In occasione della Giornata mondiale della Terra sabato saremo presenti con un nostro gazebo al Parco del Brembo per sensibilizzare le tante persone che con le belle giornate stanno affollando il Parco sul rispetto della natura e in particolare sulla gestione dei rifiuti», spiega il tesoriere dell’associazione Danilo Albani. Con il weekend di Pasqua, infatti, si è aperta la stagione dei pic nic e delle attività all’aria aperta: gli spazi verdi lungo il Brembo sono stati presi d’assalto e al termine della giornata sono rimasti invasi da rifiuti di ogni tipo.

I cartelli non rispettati

«Li abbiamo trovati ammassati in zone pubbliche, nonostante fossero presenti cartelli che stabilivano che i rifiuti andassero riportati a casa. Crediamo quindi sia fondamentale non solo pulire l’ambiente, ma anche sensibilizzare le persone e far capire loro che i rifiuti abbandonati creano danni importanti all’ecosistema. Questa è l’attività più utile che possiamo fare per il nostro territorio in questo momento».

La pulizia delle sponde

Un impegno che si unisce alle attività di raccolta rifiuti e di pulizia delle sponde che negli anni è andato via via ampliandosi grazie anche alle collaborazioni con associazioni come Plastic Free e con comitati locali nati sui territori. «In questo modo stiamo arrivando anche dove non pensavamo di arrivare», prosegue Albani. «Un lavoro costante che portiamo avanti è, poi, quello della raccolta dei mozziconi. È una delle battaglie che ci stanno più a cuore perché questo mal costume è molto più dannoso di quello che si può pensare. Alcuni di noi lo fanno quotidianamente, come il papà della nostra presidente che ogni giorno gira per il paese di Brembate con guanti, pinze, pettorina e boccione per la raccolta dei mozziconi. Ormai è diventato un elemento caratterizzante del paese».

Le casette per gli insetti

L’attenzione all’ambiente non passa però solo dalla pulizia. Così l’associazione negli ultimi anni ha dato vita ad altre attività. La prima si svolge all’interno delle scuole dove i volontari costruiscono con i bambini le casette per gli insetti, per mantenere vivo l’ecosistema animale in un ambiente sempre più urbanizzato e industrializzato. «Costruiamo questi bugs hotel insieme ai più piccoli e poi rimangono a loro. Spieghiamo il valore che assumono, i materiali utilizzati, il tipo di rifugio necessario per ogni insetto. In questo anno scolastico abbiamo già realizzato sette interventi nelle scuole del circondario».

Gli alberi «riciclati»

La seconda è partita dopo il periodo di Natale in collaborazione con la sede locale del Mato Grosso: i volontari hanno raccolto gli alberi di Natale che non sarebbero stati piantati e nei prossimi giorni verranno piantumati negli orti urbani perché possano contribuire a migliorare la qualità ambientale della zona. «L’obiettivo di tutte queste attività resta quello di sensibilizzare la popolazione, ma anche sollecitare le amministrazioni locali a sviluppare percorsi di sostenibilità ambientale». Per saperne di più visitare le pagine Facebook e Instagram «Amici del Brembo».

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