Da oggi c’è Dirama. Ambiente al centro del festival diffuso
LA RASSEGNA. Il via stasera, 18 giugno, al Cineteatro di Colognola con uno spettacolo con Laura Curino su Rachel Carson. Ferrario: «Attivi da 45 anni, coinvolgendo i giovani».
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C’è chi con l’arrivo dell’estate rallenta le attività e chi, invece, trova nuovi modi per stare sul territorio. È il caso di Legambiente Bergamo che, tra festival, campi naturalistici e iniziative dedicate a bambini e ragazzi, si prepara a vivere settimane particolarmente intense.
Un impegno che affonda le radici in una storia lunga che continua a coniugare tutela dell’ambiente, divulgazione scientifica e partecipazione. «Legambiente come circolo di Bergamo è nato 45 anni fa, quasi in contemporanea con l’associazione nazionale, sulla spinta di alcune emergenze ambientali - racconta la presidente Elena Ferrario -. L’obiettivo era difendere il territorio, intervenire quando vedevamo situazioni non sostenibili.
I giovani al centro
È una missione che portiamo avanti ancora oggi, affiancandola a un grande lavoro di promozione del territorio, di conoscenza e informazione scientifica». Il circolo oggi rimane una realtà «viva, vivace». «Coinvolgere i giovani non è semplice, ma noi abbiamo la fortuna di avere un direttivo composto per lo più da donne, diverse delle quali under 35 - osserva Ferrario -. Molti ragazzi e ragazze arrivano per il servizio civile. Si crea un bel rapporto e anche, dopo la conclusione del percorso, cerchiamo di tenerli agganciati».
Il festival Dirama
Appuntamento centrale sarà ancora una volta «Dirama», il festival diffuso di «natura, relazioni e cura del territorio» che quest’anno raggiunge l’ottava edizione. Da oggi al 4 luglio proporrà incontri, spettacoli, passeggiate naturalistiche e momenti di approfondimento. Ad aprire il programma sarà, proprio oggi (18 giugno) alle 20,30 al Cineteatro di Colognola, uno spettacolo con Laura Curino dedicato a Rachel Carson, considerata la pioniera dell’ambientalismo scientifico moderno.
Dietro le attività estive resta lo stesso impegno che accompagna Legambiente Bergamo durante tutto l’anno. Un lavoro fatto di monitoraggio, informazione e partecipazione
«Crediamo che la conoscenza sia uno strumento fondamentale per tutelare il territorio – prosegue -. Nato a Bergamo, Dirama rafforza quest’anno il suo legame con Brescia, dove si terranno cinque appuntamenti».
Le Settimane Verdi
Accanto al festival, trovano spazio anche le attività dedicate ai più giovani. Le «Settimane Verdi» (ma da quest’anno anche singole giornate) offrono a bambini e ragazzi occasioni per trascorrere il tempo all’aria aperta, tra esplorazioni, giochi e laboratori: «L’obiettivo è avvicinarli alla natura in modo concreto - sottolinea Ferrario -. Si imparano a conoscere gli ambienti, le piante e gli animali, ma soprattutto si sperimentano collaborazione e condivisione. Sono esperienze che aiutano a crescere con maggiore attenzione verso l’ambiente e gli altri».
Tre giorni al Curò
Tra le proposte più apprezzate c’è il «Campo Porrini», rivolto agli studenti delle scuole superiori. Tre giorni immersi nella natura del rifugio Curò insieme a ricercatori ed esperti per conoscere sul campo le metodologie della ricerca scientifica e approfondire lo studio del territorio. «Per gli adolescenti non esistono molte occasioni di questo tipo - osserva -. Negli anni abbiamo visto tornare ragazzi che avevano partecipato alle prime edizioni e che oggi sono diventati dei veri affezionati. Alcuni arrivano per interesse verso la natura, altri trovano semplicemente uno spazio diverso da quello scolastico, dove sentirsi accolti e valorizzati».
Dietro le attività estive resta lo stesso impegno che accompagna Legambiente Bergamo durante tutto l’anno. Un lavoro fatto di monitoraggio, informazione e partecipazione che negli ultimi anni ha portato l’associazione a intervenire su alcuni dei temi più discussi del territorio bergamasco, come l’autostrada Bergamo-Treviglio e il comprensorio Colere-Lizzola: «L’obiettivo - conclude la presidente - è sempre tenere alta l’attenzione, per evitare che le persone scoprano i progetti a cantieri iniziati».
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