Nembro, dal lockdown sito con guide gratuite
«POTATREK». Da 2 ragazzi aiuto ai coetanei per scoprire rifugi e vette.
Lettura 1 min.Tutto nasce dal sogno di due ragazzi di Nembro con la passione per il trekking. Nel 2020, durante il lockdown, decidono di creare un sito con guide gratuite per aiutare i loro coetanei a scoprire sentieri, rifugi e vette della Bergamasca, convinti che spesso le bellezze più vicine siano anche le meno conosciute. Quella che allora sembrava un’intuizione per pochi si è rivelata, negli anni, in sintonia con un interesse sempre più diffuso per la montagna. Oggi PotaTrek è un’organizzazione di volontariato che, attraverso il sito e i social, racconta il territorio anche ben oltre i confini della provincia. «Abbiamo sempre pensato che in zona si trovano posti bellissimi, tutti da scoprire, soprattutto da parte delle nuove generazioni - racconta Riccardo Silva, uno dei due fondatori dell’associazione -. Durante il Covid, fermi e con più tempo a disposizione, abbiamo messo a terra la nostra idea».
È nato così un sito dedicato ai sentieri della Bergamasca, con un nome scelto quasi d’istinto: PotaTrek. «Volevamo qualcosa che facesse capire subito che parlavamo di trekking nella nostra zona, ma senza vincolarci troppo al territorio per lasciare aperta una possibilità sul futuro. Doveva essere provvisorio, ma alla fine ci siamo affezionati ed è rimasto», racconta. Da allora i volontari percorrono personalmente ogni percorso, lo fotografano e realizzano guide dettagliate, corredate da immagini nei punti più delicati del percorso, così che anche chi ha poca esperienza possa capire cosa lo aspetta lungo il cammino. Nel 2022 arriva una svolta. L’università lascia meno tempo ai fondatori e il progetto sembra destinato a fermarsi: «In un primo momento abbiamo pensato di chiudere. Poi invece – ricorda - abbiamo deciso di coinvolgere altre persone».
E PotaTrek è ripartita con ancora più energia e convinzione. È nata così ufficialmente l’organizzazione di volontariato, che oggi riunisce una decina di ragazzi, tutti under25. Accanto alle guide prendono forma un podcast (su YouTube e Spotify) dedicato ai racconti di viaggio «un po’ folli» e alle avventure di altri escursionisti, gite gratuite aperte a tutti e nuovi contenuti per continuare a promuovere le montagne bergamasche. Nel frattempo, cresce la collaborazione col Comune di Nembro, che mette a disposizione una sede all’interno del Parco San Nicola. In cambio i volontari si prendono cura dell’area verde. Sempre a Nembro hanno scelto di valorizzare anche il Mupic - Museo delle pietre coti Valle Seriana, organizzando serate che uniscono visite guidate e «silent party» e che hanno portato quasi un centinaio di persone a scoprire «uno spazio culturale molto curato ma ancora poco conosciuto», aggiunge. Lo sguardo resta rivolto al futuro: «Ci piacerebbe crescere come community, coinvolgere sempre più persone e organizzare più iniziative dal vivo», conclude Silva.
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