Il ministro Spadafora gela il calcio
«La Lega di Serie A pensi a un piano B»

«La Lega di Serie A deve pensare a un piano B. È un invito che faccio anche alla Figc perché le soluzioni possono essere tante».

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Lo ha dichiarato, nella mattinata di mercoledì 29 aprile, il ministro per lo Sport e le Politiche giovanili Vincenzo Spadafora in collegamento con la trasmissione ’Omnibus’ su La7. «Tra oggi e domattina ci saranno una serie di audizioni presso il Comitato tecnico scientifico sul protocollo presentato dalla Federcalcio e a quel punto capiremo se potranno ripartire gli allenamenti - ha aggiunto Spadafora -, ma ho sempre detto che la ripresa degli allenamenti non significherebbe comunque la ripartenza dei campionati».

«Sono convinto che al massimo entro questa settimana il Comitato tecnico-scientifico ci darà la sua valutazione sul protocollo e questo ci consentirà di comunicare alla Lega la possibilità di far ripartire o meno gli allenamenti. Per sapere invece se il campionato potrà ricominciare entro il 15 giugno, bisognerà aspettare le prossime settimane e i nuovi dati del Comitato: è inutile fare pressioni sul Governo o scrivere al presidente del Consiglio. Se non si vuole l’incertezza si può scegliere di fermare i campionati come hanno fatto per esempio già Francia e Olanda».

«Io penserei a organizzarmi per riprendere in sicurezza il nuovo campionato che dovrà partire a fine agosto - ha osservato il ministro -. Del resto comincio a percepire qualcosa da stamattina - ha aggiunto Spadafora - e penso che la prossima riunione della Lega Serie A potrebbe riservare una sorpresa: la maggioranza dei club potrebbe chiederci di sospendere questa stagione per prepararsi nel migliore dei modi al prossimo campionato»

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