Fu il portiere dell’Atalanta negli anni ’70
È morto Renato Cipollini
È morto nella giornata di mercoledì 13 marzo Renato Cipollini, 74 anni, portiere dell’Atalanta degli anni Settanta. In nerazzurro ha disputato quattro campionati, con 139 presenze.
Lettura meno di un minuto.Renato Cipollini è nato a Codogno il 27 agosto 1945. Si è fermato a sei esami dalla laurea in Ingegneria. Sposato, è padre di due figli, Fabio ed Enrico. Portiere, ha militato nelle seguenti squadre: Codogno, Fiorentina, Empoli, Spal (4 anni), Brescia (1 anno), Como (2 anni), Atalanta (4 anni) e Inter (4 anni). Nel 1982, attaccate le scarpe al chiodo, è diventato segretario generale dell’Inter, ricoprendo l’incarico per tre anni. Poi è stato 4 anni direttore generale della Spal, 6 anni amministratore delegato del Modena e altrettanti segretario generale del Bologna, di cui è diventato presidente nel 2001.
Proprio quell’anno L’Eco lo aveva intervista e lui aveva ricordato gli anni nell’Atalanta: «A Bergamo ho giocato quattro anni, mica pochi. E lì da voi sono nati entrambi i miei figli, Fabio ed Enrico: per la precisione sono nati a Trescore, nel cui ospedale lavorava il ginecologo di mia moglie, il dottor Paganoni» aveva detto. E sul piano sportivo: «Ricordo soprattutto la promozione in serie A del ’76-77, conquistata negli spareggi di Genova. C’erano ottimi giocatori: Fanna, Tavola, Bertuzzo. E un amico carissimo, che oggi non c’è più: Giancarlo Mongardi». Con un rimpianto: «Quello di non aver giocato la seconda parte di quel campionato, né gli spareggi con Cagliari e Pescara. Purtroppo, mi ero fatto male e al mio posto giocò Pizzaballa, che poi disputò anche il successivo campionato di A, a 39 anni».
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