Lunedì 17 Giugno 2013

Mercato agricolo
in piazzale Alpini

Torna a Piazzale Alpini, sabato 22 giugno, il Mercato agricolo e non solo. L'appuntamento è dalle 9 alle 13 e i promotori, appartenenti ai Gas di Bergamo, organizzano una riflessione sulla piccola distribuzione organizzata che prende spunto dalle esperienze di altre province.

Venerdi alle 21 all'Urban Center, Pietro Mainini della coop. Aequos (una cooperativa composta da 35 tra GAS e cooperative sociali del varesotto, per l'acquisto collettivo etico solidale e sostenibile) e Davide Bolghini del Distretto di economia solidale Parco Sud discuteranno con Osvaldo Prestini, della ReteGas di Bergamo della opportunità e necessità che i Gas si organizzino in forme alternative alle attuali (reti molto semplici di scambio) e del tutto alternative a quelle della grande distribuzione organizzata.

Durante il mercato del sabato è attivo dalle 12 il punto ristoro con la cooperativa La Magnolia con il motto «La cucina senza sprechi»: i piatti sono preparati con i prodotti del mercato, in collaborazione con la cooperativa Aretè. Inoltre, il Cerchio Magico di Villa d'Almè è pronto a far giocare i bambini e le bambine presenti, mentre i genitori fanno la spesa.

Nel corso del mercato verrà distribuita gratuitamente la «Mappa di Bergamo eco-solidale» che presenta ben 91 punti eco-solidali, rigorosamente selezionati secondo precisi requisiti di ecosostenibilità. Il «Mercato agricolo e non solo…» - promosso dalla rete di economia solidale Cittadinanza Sostenibile con il braccio operativo Mercato&Cittadinanza (che gestisce esperienze analoghe ad Albino e Corna Imagna) – mira a promuovere la filiera corta e una sensibilità eco-sostenibile: il progetto ha il finanziamento della Fondazione Cariplo e il patrocinio e un contributo dal Comune di Bergamo, oltre che il sostegno dell'Università e presenta diverse articolazioni. La più evidente è il mercato vero e proprio: sabato ci saranno formaggi, vini, olio, frutta e verdura e miele delle aziende agricole del territorio oltre a cacao, cioccolato, caffè, tè e riso importati dalle botteghe del commercio equo e solidale. Tutti prodotti non solo «a filiera corta» ma realizzati nel rispetto dei diritti del lavoro e dell'ambiente.

fa.tinaglia

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