Martedì 15 Settembre 2009

Nel weekend torna
«Altari fioriti»

L'abilità dei fioristi bergamaschi colorerà nel fine settimana gli interni di alcune tra le più belle chiese orobiche. Torna l’appuntamento annuale con Altari Fioriti, la manifestazione promossa dal Gruppo fioristi Ascom all’interno del percorso «Fermiamoci nella creazione», ideato dal Centro Diocesano della Pastorale Sociale.

Sabato 19 e domenica 20 settembre
gli altari di sei chiese cittadine, cinque delle quali in Bergamo Alta, per la prima volta teatro della manifestazione, saranno abbelliti dalle composizioni floreali, frutto della creatività e della passione dei fioristi bergamaschi. Le sei chiese sono: S.Agata al Carmine (Altare della Madonna del Carmine), S. Lorenzo (Altare del Sacro Cuore), S. Alessandro Martire in Cattedrale (Altare della Beata Vergine della Pietà), S. Grata Inter Vites di Borgo Canale (Altare Maggiore), S. Andrea Apostolo (Altare della Madonna della Consolazione) e San Michele Arcangelo - Madonna del Carmine Ramera di Ponteranica, Bergamo (Altare Maggiore).

«Abbiamo inserito Altari fioriti nel calendario dell’iniziativa “Fermiamoci nella Creazione” perché per celebrare i sacramenti occorre creare un ambiente nobile, accogliente e festoso – commenta don Francesco Poli, direttore del Centro Diocesano per la Pastorale Sociale – Tra i vari accorgimenti da adottare i fiori aiutano i fedeli a sentirsi accolti in una vera e propria atmosfera di bellezza, anche perchè sono supporto per la preghiera e la contemplazione».

Ciascuna delle sei lavorazioni dovrà rispettare l’arredo esistente, armonizzare con la policromia marmorea, lignea e architettonica del luogo, tener conto del colore del tempo liturgico, che nel tempo ordinario di settembre è il verde. «Il nostro compito sarà quello di trovare un equilibrio con l’eccessività delle volute, delle tarsie e delle policromie marmoree, ricomponendo il tutto con sobrietà ed equilibrio, dimostrando che è possibile effettuare una simbiosi tra natura e scultura. È per noi una bella sfida», spiega Adriano Vacchelli, presidente del Gruppo Fioristi dell’Ascom di Bergamo.

I capolavori dei fioristi che prenderanno parte alla manifestazione saranno realizzanti con 1.500 fiori. In prevalenza si tratta di rose, con colori scelti in base alla policromia dell’altare, germini (piccole gerbere), calle, ortensie; per il verde saranno scelti gelsomini, edera e altre piante stagionali Le opere d’arte dei fioristi bergamaschi potranno essere visitate sia in mattinata (ogni chiesa rispetterà il proprio orario di apertura) che al pomeriggio dalle 15 alle 19.

Nel pomeriggio di sabato e di domenica (ore 15) una visita guidata partirà dalla chiesa di Santa Agata al Carmine e visiterà le chiese di Bergamo Alta, secondo un percorso che terminerà in San Andrea, collegando le cinque chiese di Bergamo Alta Gli altari fioriti saranno fotografati dal gruppo di fotografi del Circolo culturale G. Greppi. Seguirà una mostra fotografica esposta il 27 settembre presso il piazzale della chiesa di S. Bartolomeo in Bergamo dalle 9 alle 19. La mostra si trasferirà poi presso la ex sala consiliare di via Tasso a Bergamo dal 28 Settembre al 4 Ottobre.

Tutto il programma è reperibile su www.pastoralesocialebg.it e www.salvaguardiadelcreatobg.it.

f.morandi

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