Accampamento medievale a Treviglio Torna l’appuntamento «Miracol si grida»

Accampamento medievale a Treviglio
Torna l’appuntamento «Miracol si grida»

Torna sabato 7 e domenica 8 marzo a Treviglio la rievocazione storica in costume «Miracol si grida»: in caso di maltempo sarà spostata al weekend successivo.

La rievocazione storica narra dell’evento miracoloso del 1522 e torna nelle vie del centro arricchita da nuovi appuntamenti. Sabato 7 e domenica 8 marzo sarà ricostruito un accampamento medievale a cura del Gruppo 1000 A. D. in piazza Garibaldi.

I combattimenti dimostrativi sono previsti alle 17, 19 e 21 di sabato e alle 11, 12 e 17 di domenica. Domenica 8 marzo la ricostruzione dei mestieri medievali per le vie del centro storico e nei cortili; dalle 15 la manifestazione entra nel vivo con la rievocazione dei momenti salienti dei fatti accaduti nel 1522 e il Palio delle contrade. La manifestazione richiama ogni anno migliaia di persone.

Torna a Treviglio «Miracol si grida»

Torna a Treviglio «Miracol si grida»

Anche quest’anno la manifestazione viene presentata in collaborazione con la Città di Treviglio, il Distretto del Commercio di Treviglio, l’Associazione Botteghe Città di Treviglio, il gruppo facebook «Sei di Treì se ricordi...», il Centro Commerciale Treviglio, l’Ipercoop di Treviglio e l’Istituto Zenale e Butinone la Pro Loco di Treviglio – Ufficio IAT organizza una serie di eventi dedicati alla ricostruzione dell’evento miracoloso del 1522.

La storia dell’evento
Correva l’anno 1522 quando il borgo venne invaso dall’esercito francese del generale Lautrec, che aveva intenzione di metterlo a ferro e fuoco. Consci di non poter resistere all’attacco francese, i trevigliesi si riunirono in preghiera davanti all’immagine della Madonna col Bambino, affrescata sul muro del convento di Sant’Agostino.

All’alba del 28 febbraio il dipinto cominciò a versare lacrime, inducendo i fedeli e le monache a gridare «Al miracolo!». Anche il generale Lautrec, di fronte all’evento miracoloso, fece deporre le armi ai piedi dell’immagine, risparmiando il borgo dalla distruzione. L’elmo e la spada di Lautrec sono tuttora custodite all’interno del Santuario di Treviglio.

L’elmo e la spada di Lautrec

L’elmo e la spada di Lautrec


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