Che camminata domenica sui Colli! «Töcc insèma sö i còi de Bèrghem»

Che camminata domenica sui Colli!
«Töcc insèma sö i còi de Bèrghem»

Alla sua 35a edizione, non ha certo bisogno di presentazioni la camminata «Töcc insèma sö i còi de Bèrghem» che domenica 10 aprile torna puntuale, come ogni primavera.

Due le parole chiave, «insieme sui colli», per la camminata non competitiva organizzata dall’Agesc, l’Associazione genitori delle scuole cattoliche, con la collaborazione dei gruppi sportivo e ricreativo dell’Istituto Suore Orsoline di Somasca di Bergamo e del Csi.

Tutto il ricavato (quota di partecipazione 5 euro) sarà devoluto in beneficenza, per sostenere progetti delle scuole cattoliche bergamasche, ma anche quelle alluvionate di Genova.

E per festeggiare il 35° compleanno dell’evento, che ogni anno richiama all’incirca 3 mila partecipanti, Agesc propone un concorso fotografico (in palio una macchina digitale) per raccontare la camminata attraverso gli scatti dei partecipanti.

L’edizione 2016 è particolarmente significativa, perché per l’associazione delle scuole cattoliche, nata nel 1976, è il 40°, un traguardo da ricordare.

Il punto di ritrovo, domenica alle 7.30, è fissato all’Istituto delle Suore Orsoline di Somasca (in via Broseta 138, ingresso da via Curie), dove, se non l’avete ancora fatto (sul sito www.agescbergamo.it o presso le segreterie delle scuole), ci si può iscrivere ai blocchi di partenza (vi verrà fornita una sacca personalizzata).

Alle 8.30 è previsto un saluto e la benedizione, alle 8.45 si parte e alle 13 la manifestazione si chiude, con arrivo sempre in via Broseta.

I percorsi sono tre: da 6, 12 o 18 chilometri (tutti riconosciuti dal Csi). Per chi ha bimbi piccoli o non è troppo allenato, l’organizzazione consiglia il percorso più breve, quello «verde», anche se meno panoramico. Per chi invece si vuole mettere in gioco, ci sono due possibilità: il percorso da 12 km, quello «azzurro», semplice ma più impegnativo, o quello da 18 chilometri, «rosso», studiato per regalare bellissimi scorci sulla città ma «di tipo ondulato, impegnativo, adatto ai marciatori», spiegano dall’organizzazione.

Ad accompagnare la camminata anche iniziative collaterali, come gli stand delle associazioni, momenti musicali con l’esibizione di Matteo Tiraboschi, tenore non vedente di Dalmine, e danzanti, grazie alla presenza di Tarek Ibrahim Fouad e Sara Greotti, campioni italiani di danza paraolimpica.

La buona riuscita dell’evento è anche merito dei volontari, circa 120 tra genitori e gruppi che collaborano con l’associazione. In palio, oltre al divertimento assicurato, ci sono dei premi: il trofeo Agesc annuale, assegnato alla scuola con il maggior numero di partecipanti in proporzione alla propria popolazione scolastica, il trofeo Agesc alla scuola con il maggior numero di partecipanti in assoluto e il trofeo Aldo Massieri e Gerardo Veneziani alla memoria.

I trofei si aggiungono i buoni acquisto del Csi alle scuole. Non resta che partecipare e portare alla corsa quel sano entusiasmo che i ragazzi e i bambini sanno mettere nelle cose che fanno per colorare questa bella domenica di primavera, dedicata al mondo della scuola.


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