Venerdì 10 Febbraio 2012

«Una volée per il tuo cuore»
Solidarietà giocando a tennis

La Medicina Cardiovascolare degli Ospedali Riuniti organizza, per il secondo anno consecutivo, Una volée per il tuo cuore, torneo doppio misto di tennis a scopo benefico, che si terrà il 18 e il 19 febbraio al Palazzetto dello sport di Bergamo. La finale è in programma domenica 19 febbraio, prima della finale del singolare maschile del Torneo Challenger Internazionali di Bergamo. La coppia può essere composta da due giocatori non classificati oppure da un giocatore classificato (massimo 4.1) e da uno non classificato.

La quota di iscrizione è di 50 euro a coppia, mentre per ogni giocatore under 18 è di 15 euro. I fondi raccolti verranno utilizzati per finanziare una borsa di studio per un giovane medico nel reparto di Medicina Cardiovascolare degli Ospedali Riuniti di Bergamo, prima realtà in Italia dove cardiologi e internisti lavorano fianco a fianco nella cura dello scompenso cardiaco. Per iscriversi è sufficiente contattare i numeri 347.2681598 oppure 347.7898059 entro le 18 del 16 febbraio 2012.

L'iniziativa è organizzata in occasione della campagna nazionale Yes, I do, promossa dalla Fondazione Per il Tuo Cuore e dall'Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) per sostenere la ricerca clinica in cardiologia e contrastare le malattie cardiovascolari, che rappresentano il più importante problema di salute nel mondo occidentale. Solo in Italia 240 mila persone ogni anno muoiono a causa di queste patologie, spesso conseguenza di uno stile di vita errato. Tutti possono contribuire all'iniziativa inviando un sms o telefonando al numero 45505.

“Abbiamo scelto di organizzare il torneo anche quest'anno perché la prima edizione è stata un successo sia in termini di iscrizione ricevute, sia di riuscita complessiva dell'evento – ha commentato Michele Senni, direttore della Medicina Cardiovascolare dei Riuniti -. Inoltre questa iniziativa ci consente di trasmettere il messaggio dell'importanza dell'attività fisica per prevenire le malattie cardiovascolari. Uno stile di vita attivo, scandito da una regolare attività fisica, infatti, consente di tenere sotto controllo il peso, ridurre la pressione arteriosa e bruciare i grassi e gli zuccheri nel sangue, tutti fattori che riducono il rischio cardiovascolare”.

Anche la Cardiologia degli Ospedali Riuniti aderisce all'iniziativa, organizzando degli incontri con gli alunni della scuola dell'infanzia “S. Chiara” di Bergamo per insegnare loro che la prevenzione delle malattie cardiovascolari inizia da piccoli, con una dieta sana e tanta attività fisica.

a.ceresoli

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