«Se vedo ricordo, se faccio capisco»
Laboratori di Bruno Munari

«Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco». Arrivano i laboratori di Bruno Munari al Tata-o Family Spa di Palazzago. «L’albero», «L’olfattario» e «Le nuvole», sono i temi dei tre appuntamenti con la creatività per bimbi dai 5 ai 10 anni. Il via il 17 maggio.

«Se vedo ricordo, se faccio capisco» Laboratori di Bruno Munari
Un’opera di Bruno Munari

«Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco». Arrivano i laboratori di Bruno Munari al Tata-o Family Spa di Palazzago. «L’albero», «L’olfattario» e «Le nuvole», sono i temi dei tre appuntamenti con la creatività per bimbi dai 5 ai 10 anni.

Si parte sabato 17 maggio dalle 15.30 alle 17.00 con «L’albero. Il ramo che segue è sempre più sottile del ramo che lo precede». «Il metodo Bruno Munari è ancora poco conosciuto sul territorio, ma ha delle potenzialità davvero uniche-commenta la titolare di Tata-o Daria Transunto -. L’impegno è quindi duplice: dare ai bambini l’opportunità di vivere un’esperienza incantevole, in contatto con il loro autentico spirito creativo e, nello stesso tempo, far conoscere Bruno Munari, artista futurista milanese, acuto osservatore dell’universo dei bambini che per anni è stato impegnato nella sperimentazione didattica».

Alla guida delle attività Monica Moretti che, dopo aver frequentato il corso di formazione al metodo presso l’Associazione Bruno Munari conduce i laboratori in alcune scuole private di Bergamo e di Milano. «Questo metodo è caratterizzato da elementi distintivi molto marcati - spiega l’insegnante -:prima di tutto l’importanza del fare, perché solo “se faccio capisco”. La sperimentazione, l’azione hanno quindi una valenza cognitiva fondamentale. Nei laboratori poi difficilmente c’è un obiettivo, non si dice mai al bambino dove deve arrivare ma gli si spiega quali strumenti ha a disposizione e come si usano, poi lui si mette in gioco e attraverso la sperimentazione trova la sua strada e decide cosa fare».

Contemporaneamente però esistono delle regole, che sono strategiche e funzionali: se obbligato ad interagire con un numero limitato di elementi, il bambino può sperimentare tutte le varianti, esplorarne fino in fondo i confini, superarli e cambiare anche il suo punto di vista. «Insomma può arrivare a conoscere in modo diverso, più approfondito, esercitando la fantasia e la creatività - conclude- Questo non accade se ha a disposizione una quantità di elementi difficilmente gestibile, che alla fine lo portano fuori strada. Poi, ovviamente, è fondamentale l’effetto sorpresa!» conclude Monica Moretti.

Dopo sabato 17 maggio, l’appuntamento successivo è per sabato 21 giugno, sempre dalle 15.30 alle 17 con «L’olfattario. Scopriamo gli odori e i profumi della terra». Sabato 12 luglio invece doppio appuntamento con «Le nuvole. Laboratorio tattile sulla leggerezza» dalle 11 alle 12.30 per i bimbi dai 5 ai 10 anni e un appuntamento speciale per i più piccini, dai 3 ai 6 anni il pomeriggio dalle 14.30 alle 16.

Informazioni utili

Costo 15 euro a laboratorio, per informazioni e iscrizione [email protected]; tel 035/6315263.

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