Un marmo vivo che respira, l’opera di Penone per le vittime del Covid

Tic Tac Intervista a Giuseppe Penone, l’artista che ha realizzato l’opera d’arte dal 18 marzo scorso campeggia nel bosco della Memoria al parco della Trucca, insieme a 80 betulle.

Un marmo vivo che respira, l’opera di Penone per le vittime del Covid
Giuseppe Penone davanti alla sua opera «Indistinti confini» al Parco della Trucca

«Indistinti confini», è il titolo dell’opera inaugurata lo scorso 18 marzo nel bosco della Memoria al Parco della Trucca in memoria delle vittime del Covid-19, l’autore è il piemontese Giuseppe Penone che ha scolpito un imponente blocco di marmo di Carrara e gli ha dato vita.

Ecco qual’è il significato dell’opera nelle parole dello scultore.

Tic Tac. L’artista racconta l’opera dedicata ai morti di Covid realizzata alla Trucca. Video di Roberto Vitali

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