«Han visto il papà piangere per la paura» Frana a Mezzoldo,  privato offre una casa

«Han visto il papà piangere per la paura»
Frana a Mezzoldo, privato offre una casa

«Hanno cominciato a lavorare sotto la casa e rimosso i detriti dalla strada. Ma per la parte sopra la casa tutto è fermo al momento: auspichiamo che presto la Provincia inizi a incanalare l’acqua e poi a mettere in sicurezza».

A parlare è mamma Donata: anche mercoledì tutto il giorno a lavorare per ripristinare la casa da cui è dovuta scappare in fretta e furia nella notte tra lunedì e martedì a causa di una frana che le è piombata in cucina. Mercoledì era il giorno di Santa Lucia e Michele e Cristina hanno ricevuto i regali nella casa dei nonni, hanno fatto festa.

«Hanno vissuto un’evacuazione, hanno visto il papà piangere dallo sconforto e per la paura per quanto abbiamo rischiato tutti e quattro, ma fortunatamente stanno reagendo bene. Vedremo domani (oggi per chi legge, ndr) cosa diranno quando entreremo nella «nuova» casa: un privato, tramite il Comune, ci ha infatti messo a disposizione un appartamento in paese dove abitare in attesa che la nostra torni agibile. Ora infatti ne è stata ovviamente decretata l’inagibilità e credo che non ci sarà permesso fare ritorno finché non sarà risolto il problema a monte e bonificato il pendio del fronte frana. Nel frattempo stiamo continuando a mandare raccomandate, mentre il Comune si sta interessando ai lavori da effettuare, e abbiamo anche cominciato a tirare le somme per fare una prima stima dei danni subiti. E in tutto questo dobbiamo ringraziare i tanti volontari del paese che ci stanno dando una mano con le pulizie esterne ed interne alla casa. I bimbi non l’hanno più vista, se non nei telegiornali in televisione».

«Stiamo lavorando perché - spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Terzi - sia immediata la copertura finanziaria al Comune. L’intervento sarà complesso: 6.500 euro circa per quanto riguarda la viabilità (di cui dovrebbe occuparsi la Provincia, visto che questo è un settore di sua competenza) e 55.000 (+Iva) per quanto riguarda l’intervento sul territorio. L’operazione prevede la palificazione del versante e la raccolta dell’acqua, oltre al suo spostamento di circa 150 metri».

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