Una settimana senza cellulari e tivù E i ragazzi imparano a fare gli alpini

Una settimana senza cellulari e tivù
E i ragazzi imparano a fare gli alpini

Ai Campi scuola delle penne nere in 480 da 60 Comuni di tutta la Lombardia. Sveglia alle 7, attività di protezione civile e la sera attorno al falò. Il presidente nazionale: insegniamo i valori veri.

Sul campo polveroso il sole batte senza tregua; in tenda il termometro, nelle più calde, sale fino a 40 gradi. Sono le giornate più infuocate di un’estate che tuttavia riesce ad affacciarsi ancora a singhiozzo. Eppure quando suona l’adunata, di stanchezza sui volti dei giovanissimi aspiranti alpini non c’è traccia. Il quartier generale che le penne nere hanno piantato sulle rive del Brembo, al confine tra Almenno San Bartolomeo e Brembate Sopra, fa fatica ormai a ospitare tutti coloro che, estate dopo estate, chiedono di poterci passare dentro una settimana delle loro vacanze.

Nel 2011 erano in 60, quest’anno saranno in tutto 480, provenienti da 60 Comuni, 7 province lombarde e due venete. Il Campo scuola giovani alpini di Almenno chiuderà i battenti domani, dopo due settimane intense.

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