Trescore, impianti elettrici e fognari abusivi Blitz dei carabinieri al campo  nomadi

Trescore, impianti elettrici e fognari abusivi
Blitz dei carabinieri al campo nomadi

Denunciate 12 persone per sversamento illecito di rifiuti e nove persone per furto di energia elettrica durante un controllo interforze all’alba del primo marzo.

Impianti elettrici irregolari e pericolosi per l’incolumità delle persone, costruzioni abusive e scarichi di acque reflue domestiche irregolari: sono solo alcune delle irregolarità rilevate all’alba del primo marzo nel campo nomadi di Trescore Balneario dai Carabinieri della Compagnia di Bergamo, unitamente ai militari della Stazione Carabinieri Forestale del posto, alla Polizia Locale e ad alcuni operatori del servizio elettrico nazionale, in un controllo «interforze». Denunciate 12 persone per sversamento illecito di rifiuti e nove persone per furto di energia elettrica.

Questa mattina, fin dalle prime luci dell’alba, una ventina di militari, in collaborazione con i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale locale e con i tecnici del servizio elettrico nazionale, hanno effettuato un accertamento straordinario di natura amministrativo-sanitaria e di pubblica sicurezza presso il campo nomadi di Trescore Balneario, riscontrando diverse irregolarità. In particolare, all’interno del campo, che esiste da anni ed è regolamentato da precise procedure amministrative locali, è stata rilevata la realizzazione di impianti elettrici irregolari - e pericolosi, la costruzione di alcune opere abusive (tettoie, manufatti in lamiera, etc.), e la realizzazione irregolare di scarichi di acque reflue domestiche, con conseguenze negative anche dal punto di vista ambientale. Per tali ragioni, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà 12 persone per sversamento illecito di rifiuti e nove persone per furto di energia elettrica. Nel contempo, i tecnici del servizio elettrico nazionale hanno adottato le procedure necessarie per la messa in sicurezza dell’impianto circostante, mentre il Comune ha eseguito le opportune verifiche in materia edilizia.

All’atto del controllo, erano presenti circa 40 persone, di cui 21 già note ai militari dell’Arma, con precedenti specifici in materia di reati contro il patrimonio, segnatamente furti, e due sottoposte agli arresti domiciliari. Un’altra persona, appartenente alla medesima comunità, è attualmente detenuta presso la Casa Circondariale di Bergamo poiché tratto in arresto dai Carabinieri lo scorso mese di gennaio per il reato di estorsione.

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